Belgioioso entra nel circuito delle Comunità Energetiche Rinnovabili con un progetto destinato a coinvolgere alcuni edifici pubblici del territorio. L’iniziativa rientra in un distretto energetico composto da 135 Comuni e prevede l’utilizzo di risorse messe a disposizione dal GSE, il Gestore dei Servizi Energetici.
Gli interventi sugli edifici pubblici
Grazie al finanziamento, saranno installati impianti fotovoltaici su tre strutture pubbliche: l’asilo, la scuola elementare e la zona del campo sportivo. Gli edifici individuati diventeranno così parte della rete locale per la produzione e la condivisione di energia da fonti rinnovabili.
La Comunità Energetica Rinnovabile è aperta anche ai cittadini. Il modello consente di condividere virtualmente l’energia tra chi la produce e chi la consuma, senza la necessità di realizzare una rete elettrica separata. Per aderire è infatti sufficiente utilizzare la normale rete nazionale, a condizione che i partecipanti siano collegati alla stessa cabina elettrica di zona.
Benefici ambientali ed economici
Il funzionamento della comunità permette di valorizzare localmente l’energia prodotta dagli impianti e di favorire un uso più efficiente delle risorse disponibili. Tra gli effetti indicati figurano la riduzione dell’impatto ambientale legato ai consumi e la possibilità, per chi aderisce, di ottenere un risparmio sulle bollette.
Il progetto unisce quindi la produzione da fonti rinnovabili, l’utilizzo di immobili pubblici e la partecipazione degli utenti collegati alla medesima infrastruttura elettrica. L’adesione alla CER consente di condividere i benefici dell’energia generata dagli impianti installati a Belgioioso, all’interno del distretto che riunisce i Comuni coinvolti.