Indagini in corso

Sei denunciati per l’aggressione a un disabile a Belgioioso

33enne colpito tre volte; contestate accuse sulla circolazione delle immagini.

Sei denunciati per l’aggressione a un disabile a Belgioioso

Sei persone sono state denunciate dai Carabinieri per l’aggressione ai danni di un 33enne con disabilità, avvenuta nella notte del 12 settembre a Belgioioso, nel Pavese. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo sarebbe stato deriso, picchiato e filmato durante le violenze, con i video successivamente diffusi sui social network.

L’episodio si sarebbe sviluppato in tre momenti distinti della stessa serata, tra piazza Vittorio Veneto e via Cairoli. La vittima sarebbe stata colpita per motivi ritenuti futili da un gruppo composto da sei giovani, che avrebbero utilizzato i telefoni cellulari per registrare le aggressioni e condividere le immagini online.

Le conseguenze per la vittima

Dopo i fatti, il 33enne è stato trasferito in una comunità terapeutica, dove viene seguito da personale specializzato. Il trasferimento si è reso necessario a causa delle lesioni riportate e del trauma provocato dall’aggressione e dalla successiva diffusione dei filmati, che avrebbe esposto l’uomo a una pesante gogna sui social.

Al termine degli accertamenti, i militari hanno denunciato a piede libero un 16enne e altri cinque giovani di età compresa tra i 18 e i 21 anni. Le posizioni dei sei indagati sono ora al vaglio dell’autorità giudiziaria, anche per ricostruire il contributo di ciascuno nelle diverse fasi della vicenda.

Le ipotesi di reato

Le contestazioni, formulate a vario titolo e in concorso, comprendono lesioni personali aggravate, diffamazione aggravata, trattamento illecito di dati personali per la pubblicazione dei video, omissione di soccorso e violazione delle disposizioni a tutela dei minori e dei giovani adulti contro il cyberbullismo.

L’attività investigativa dei Carabinieri di Belgioioso non è ancora conclusa. Gli approfondimenti proseguono per chiarire con precisione il ruolo avuto da ciascuno dei sei denunciati nell’aggressione e nella diffusione delle immagini sui social.