Forza Italia chiede alla Regione Lombardia di rivedere la decisione sulla chirurgia vascolare dell’ospedale di Vigevano. Il partito sollecita l’inserimento del reparto nel gruppo B della Rete regionale della chirurgia vascolare, prevista dalla riorganizzazione del settore.
La richiesta arriva dopo le prese di posizione di medici, organizzazioni sindacali e alcune forze politiche. A intervenire sono Gianpietro Pacinotti, vicesegretario provinciale di Forza Italia per l’area vigevanese, Marco Demarziani, segretario cittadino, e Stefano Bellati, vicesegretario cittadino.
La richiesta alla Regione
I tre esponenti riferiscono di aver appreso già nel mese di agosto che la delibera regionale non prevedeva l’inserimento della chirurgia vascolare di Vigevano nel gruppo B della rete progettata dall’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso. Secondo quanto dichiarato dal partito, la questione era stata sottoposta al sindaco Paolo Previde Massara e ai vertici regionali di Forza Italia.
La formazione politica sostiene che la scelta possa creare difficoltà al territorio, considerato il ruolo che il reparto avrebbe costruito negli anni nell’ambito della chirurgia vascolare e il suo inserimento in una rete aziendale e sanitaria già organizzata. Forza Italia chiede quindi un intervento della Regione per modificare l’attuale impostazione.
Lo stop agli aneurismi dell’aorta
La delibera regionale stabilisce che, a partire dal gennaio 2027, il reparto di Vigevano non eseguirà più gli interventi per il trattamento degli aneurismi dell’aorta addominale. La struttura continuerà invece a svolgere tutte le altre operazioni di chirurgia vascolare previste.
La riorganizzazione lombarda prevede una rete articolata in tre gruppi, ciascuno con funzioni differenti. È proprio all’interno di questa classificazione che il reparto vigevanese, secondo quanto contestato da Forza Italia, non sarebbe stato collocato nel gruppo B. Il partito considera prioritario un confronto con la Regione per valutare la revisione della decisione.