La vicenda del concerto di Riccardo Cocciante al Castello di Vigevano si sposta sul piano della tutela dei consumatori. Assoutenti, l’Associazione nazionale utenti servizi pubblici, ha annunciato una diffida nei confronti della società organizzatrice Audere S.r.l. per la gestione dello spettacolo interrotto a causa del maltempo.
L’evento si è svolto il 9 settembre e, secondo quanto riferito dall’associazione, era stato preceduto da previsioni di condizioni meteorologiche avverse. Nonostante la pioggia battente, il concerto non sarebbe stato rinviato e ha preso il via regolarmente al Castello di Vigevano.
Lo spettacolo sospeso dopo poco più di un’ora
Le precipitazioni hanno però costretto gli organizzatori a sospendere il concerto dopo poco più di un’ora dall’inizio. Sempre secondo Assoutenti, l’esibizione non è stata successivamente ripresa e la parte restante dello spettacolo, indicata come prevalente rispetto a quella già eseguita, non è stata recuperata in un’altra data.
Il punto contestato riguarda soprattutto la posizione degli spettatori che avevano acquistato regolarmente il biglietto. L’associazione sostiene che, nonostante l’interruzione dell’evento, sarebbe stato rifiutato qualsiasi rimborso a chi aveva pagato per assistere all’intero concerto.
La diffida alla società organizzatrice
Da qui la decisione di Assoutenti di intervenire formalmente con una diffida indirizzata ad Audere S.r.l., la società indicata come organizzatrice dell’appuntamento. L’iniziativa nasce dalla richiesta di tutelare gli utenti coinvolti e di contestare il mancato riconoscimento di una restituzione del costo sostenuto.
Nel comunicare la propria posizione, Assoutenti ha sottolineato che la sospensione è avvenuta in seguito al peggioramento delle condizioni meteorologiche e che, dopo lo stop, non sarebbe stata individuata una nuova data per completare lo spettacolo. La vicenda resta quindi legata al confronto tra l’associazione, gli organizzatori e gli spettatori sui possibili effetti dell’interruzione.