Dal primo settembre viaggiare sui treni regionali costerà di più. Gli aumenti delle tariffe, già pubblicati da Trenord sul proprio sito, varieranno in base alla distanza percorsa e al tipo di titolo acquistato: si parte da un incremento compreso tra 10 e 50 centesimi per i biglietti singoli, mentre per gli abbonamenti annuali il rincaro potrà superare i 20 euro.
Il ritocco complessivo stabilito per il trasporto ferroviario regionale è del 3,9 per cento. La percentuale si applica sia ai titoli di viaggio singoli sia agli abbonamenti, con importi differenziati secondo le fasce chilometriche. Per i pendolari, dunque, l’impatto maggiore si concentrerà sui titoli di durata più lunga, utilizzati con maggiore frequenza durante l’anno.
Come vengono calcolati gli aumenti
La revisione dei prezzi viene decisa ogni anno dalla Regione e tiene conto di diversi indicatori. Tra i parametri considerati figurano il tasso di inflazione, il livello di soddisfazione dei clienti rilevato attraverso i sondaggi e l’efficienza del servizio ferroviario. Sulla base di questi elementi e di altri criteri è stato definito l’adeguamento che entrerà in vigore a settembre.
Il tema delle tariffe si inserisce nel quadro del trasporto pubblico lombardo, che dovrebbe contribuire a ridurre l’uso dell’auto privata attraverso un’offerta efficiente e puntuale. Negli ultimi mesi, tuttavia, le cronache hanno evidenziato anche disservizi e ritardi, rendendo più delicato il rapporto tra qualità del servizio e aumento dei costi sostenuti dagli utenti.
La riapertura del passante
Accanto all’aggiornamento dei prezzi è previsto un cambiamento nella circolazione ferroviaria milanese. Il 31 agosto riaprirà il passante ferroviario di Milano, rimasto chiuso per un mese per consentire lo svolgimento di lavori. Con la riapertura, i convogli della linea S13 torneranno a raggiungere i capolinea di Bovisa e Garbagnate.
Nelle settimane precedenti, a causa della chiusura del passante, i treni della linea S13 avevano effettuato il capolinea a Rogoredo. Il ritorno al normale assetto della linea coinciderà quindi con la vigilia dell’entrata in vigore dei nuovi prezzi, mentre per i viaggiatori resterà centrale la valutazione del costo degli abbonamenti e della regolarità dei collegamenti.