Una parte del rame rubato al Cimitero Maggiore di Pavia negli ultimi mesi è stata recuperata dalla Polizia di Stato e restituita al Comune. L’ultimo episodio risale all’inizio di settembre, ma i furti all’interno dell’area cimiteriale sono stati numerosi nel corso dei mesi precedenti.
Il recupero del materiale rappresenta l’esito più rilevante della vicenda, anche se non viene indicata la quantità complessiva del bottino ritrovato. Il rame, spesso oggetto di furti, era stato sottratto in più occasioni dal cimitero cittadino. La restituzione al Comune consente ora all’amministrazione di fare il punto sulla situazione e di programmare le misure necessarie.
Più controlli nell’area
Alla vigilanza già prevista si aggiungeranno i controlli della Polizia Locale, organizzati sia durante la mattina sia nel pomeriggio. L’obiettivo indicato è rafforzare la presenza nell’area e prevenire nuovi episodi, in un contesto segnato dalla ripetizione dei furti negli ultimi mesi.
Le iniziative annunciate dal Comune non riguarderanno soltanto la sicurezza. L’assessore competente, Faldini, ha spiegato che l’amministrazione ha pianificato interventi nei sotterranei di via Stafforini e anche nell’ala di via Veneroni. Nel testo non vengono specificati né il tipo di lavori né i tempi di realizzazione.
Pulizia e cura del verde
Il programma riguarda anche i servizi ordinari del cimitero. Sono infatti stati affidati gli appalti per la pulizia cimiteriale e per la cura del verde. Gli interventi si affiancano quindi alle misure di controllo e agli interventi strutturali previsti in alcune parti del complesso.
Il Comune punta così a intervenire su più fronti: da una parte il rafforzamento della sorveglianza dopo i furti di rame, dall’altra il miglioramento della gestione degli spazi attraverso i servizi di pulizia e manutenzione del verde. La vicenda resta legata agli episodi avvenuti nei mesi scorsi e al materiale recuperato dalla Polizia di Stato.