Trasformare alcune aree del centro in piccoli parchi per attenuare gli effetti del cambiamento climatico e delle ondate di calore estive. È l’obiettivo del Comune di Pavia, che ha commissionato due piani strategici dedicati alla individuazione di interventi utili a rendere la città più resiliente alle temperature elevate.
La depavimentazione delle aree urbane
Tra le ipotesi allo studio c’è la depavimentazione, cioè la rimozione degli strati di asfalto o di altri materiali non più necessari per ripristinare il terreno naturale. Gli spazi liberati potrebbero essere utilizzati per la piantumazione di nuovi alberi e per la realizzazione di superfici verdi, con l’obiettivo di ridurre il surriscaldamento delle aree più urbanizzate.
Uno dei progetti riguarda piazza Cavagneria, che potrebbe cambiare sensibilmente aspetto attraverso una diversa organizzazione degli spazi e una maggiore presenza di vegetazione. Il piano, ancora allo studio, si inserisce nella strategia complessiva dell’amministrazione per contrastare gli effetti delle estati sempre più calde e migliorare la qualità degli spazi pubblici.
Il piano per il patrimonio arboreo
Il nuovo piano di governo del territorio prevede l’inserimento di 230mila nuovi alberi nei prossimi anni. L’incremento del patrimonio arboreo rappresenta uno degli interventi indicati per aumentare l’ombreggiatura, favorire la presenza di aree verdi e contribuire a limitare le conseguenze delle alte temperature.
Parallelamente, l’amministrazione sta lavorando anche sul rafforzamento della manutenzione delle piante già presenti sul territorio comunale. La cura del patrimonio esistente viene considerata necessaria per ridurre i rischi e i danni in caso di eventi estremi, come quello registrato venerdì scorso, oltre che per mantenere efficienti nel tempo le nuove sistemazioni verdi.