Prevenzione occupazionale

Cinque morti sul lavoro e oltre 3.300 denunce nel Pavese

I dati Inail presentati in Prefettura indicano criticità anche durante il percorso casa-impiego.

Cinque morti sul lavoro e oltre 3.300 denunce nel Pavese

Sono oltre 3.300 le denunce di infortunio lavorativo registrate in provincia di Pavia al 31 agosto. Nello stesso periodo gli incidenti con esito mortale sono stati cinque. I dati sono stati illustrati durante un incontro istituzionale in Prefettura, organizzato nell’ambito della settimana europea dedicata alla salute e alla sicurezza sul lavoro.

Il confronto ha riunito istituzioni, forze dell’ordine e rappresentanti delle organizzazioni datoriali per fare il punto sulle attività di controllo e sulle misure di prevenzione. Tra i comparti indicati come più esposti figurano costruzioni, commercio e manifattura, settori nei quali la presenza di rischi legati alle mansioni e agli ambienti di lavoro richiede particolare attenzione.

Il peso degli incidenti in itinere

Una parte rilevante degli episodi si verifica durante il tragitto tra l’abitazione e il luogo di lavoro. Nel 2025 gli infortuni in itinere sono stati più di 900, pari a circa il 19 per cento del totale secondo i dati Inail. Il fenomeno, indicato come in crescita negli ultimi cinque anni, rappresenta uno degli aspetti sui quali si concentrano le iniziative di sensibilizzazione e di formazione.

Nel corso della mattinata è stata inoltre presentata VirtualSafetyLab, un’iniziativa formativa congiunta di ATS Pavia e Assolombarda. Attraverso visori e simulatori, i lavoratori possono confrontarsi con scenari di rischio riprodotti in modo realistico, con l’obiettivo di imparare a riconoscere le situazioni pericolose e adottare comportamenti utili a prevenire gli infortuni.

Il lavoro condiviso tra gli enti coinvolti punta quindi a rafforzare sia i controlli sia la preparazione dei lavoratori. L’incontro in Prefettura è stato anche l’occasione per raccogliere proposte e contributi sui prossimi interventi, mantenendo al centro la riduzione degli incidenti e la tutela della salute nei luoghi di lavoro e negli spostamenti collegati all’attività professionale.