Tra settembre e dicembre le famiglie della provincia di Pavia potrebbero affrontare una spesa per luce e gas superiore del 38,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. La stima indica un esborso medio complessivo di circa 1.110 euro per nucleo familiare nei quattro mesi considerati.
La previsione è stata elaborata da Facile.it, sito specializzato nel confronto di prezzi e offerte per i servizi destinati alla casa e alla finanza personale. Il quadro delineato riguarda l’intera Lombardia, dove l’incremento medio atteso nell’ultimo quadrimestre dell’anno è del 38,47%.
La graduatoria delle province lombarde
Secondo i dati diffusi, la provincia maggiormente esposta ai rialzi sarà Como, con una spesa media di 1.298 euro e un aumento del 39,5% rispetto all’anno precedente. Seguono Sondrio, con 1.204 euro e un incremento del 39,2%, e Varese, dove la spesa stimata è di 1.161 euro, in crescita del 38,9%.
Nella graduatoria regionale vengono poi Mantova, con 1.150 euro e un aumento del 38,6%, Monza e Brianza, con 1.140 euro e la stessa variazione, e Brescia, con 1.125 euro e un incremento del 38,4%. Lodi si colloca a quota 1.101 euro, con una crescita del 38,8%.
Pavia è all’ottavo posto della classifica lombarda, con una previsione di 1.100 euro e un aumento del 38,6%. La precedono le province con i valori di spesa più elevati, mentre dopo il territorio pavese si trovano Lecco, con 1.098 euro e un incremento del 38,6%, e Cremona, con 1.094 euro e una crescita del 38,5%.
Chiude la graduatoria Milano, dove la spesa media prevista per luce e gas è di circa 927 euro, comunque in aumento del 37,1% rispetto allo scorso anno. Il dato milanese è il più contenuto tra quelli provinciali, ma conferma la tendenza alla crescita dei costi energetici su tutto il territorio regionale.
Le cause degli aumenti
Alla base delle previsioni viene indicato il prolungarsi dei conflitti in Ucraina e Medio Oriente, fattori che potrebbero contribuire a mantenere sotto pressione i prezzi dell’energia e dei carburanti durante l’autunno e l’inverno. L’effetto atteso, secondo la stima, non riguarderebbe quindi soltanto le bollette, ma anche la spesa per la benzina in diverse aree del Paese.
Le cifre rappresentano una media stimata per il periodo compreso tra settembre e dicembre e mettono in evidenza differenze significative tra le province lombarde. Il valore previsto per Pavia resta vicino alla media regionale, con un incremento percentuale identico a quello indicato per alcune delle altre province.