La Notte Bianca di Pavia, organizzata come occasione di festa e aggregazione, è stata segnata da una rissa scoppiata in piazza Leonardo da Vinci. Durante la serata, nel centro cittadino ancora affollato, un diverbio tra gruppi di giovani è degenerato nel lancio di bottiglie di vetro tra la folla.
Secondo le prime ricostruzioni, la lite sarebbe nata per motivi futili e si sarebbe trasformata in pochi istanti in uno scontro. L’episodio si è verificato in una zona caratterizzata da un’elevata presenza di visitatori, comprese famiglie. Le bottiglie sarebbero state scagliate ad altezza d’uomo, provocando allarme tra le persone presenti, che si sono allontanate per evitare di essere colpite dai contenitori o dai frammenti di vetro.
La richiesta di maggiori controlli
Sulla vicenda è intervenuto Codacons Lombardia, che ha chiesto a Comune e Prefettura di Pavia di verificare l’adeguatezza del dispositivo predisposto per l’evento. L’associazione sostiene che manifestazioni con una grande partecipazione debbano essere accompagnate da una pianificazione preventiva e da controlli rafforzati nelle aree più esposte a possibili disordini.
Il presidente dell’associazione, Marco Donzelli, ha sottolineato che il lancio di bottiglie in una piazza affollata avrebbe potuto causare conseguenze gravi. Per Codacons, l’obiettivo non deve essere limitare gli appuntamenti pubblici, ma garantire che possano svolgersi in condizioni di sicurezza per residenti e visitatori.
Le misure sollecitate per i prossimi appuntamenti
Codacons Lombardia ha inviato una comunicazione formale al Comune di Pavia e alla Prefettura. Tra le richieste figurano l’aumento della presenza delle forze dell’ordine e degli addetti alla sicurezza nelle zone più frequentate, una vigilanza più rigorosa sul divieto di circolazione, vendita e somministrazione di contenitori in vetro e l’individuazione preventiva dei punti maggiormente esposti a risse e atti vandalici.
L’associazione sollecita inoltre l’adozione di piani di prevenzione strutturati per gli eventi futuri. L’iniziativa comprende la richiesta di una verifica sulle eventuali criticità organizzative e sulle modalità di vigilanza adottate durante la serata.
Codacons ha infine fatto sapere di riservarsi la possibilità di presentare un esposto alle autorità competenti qualora emergessero responsabilità specifiche o carenze nell’apparato di controllo. La posizione espressa dall’associazione è che la vita culturale e festiva della città debba proseguire, ma con misure capaci di evitare rischi prevedibili per l’incolumità pubblica.