Dal 2 al 30 agosto a Pavia resterà attiva una sola mensa cittadina per garantire un pasto alle persone in condizioni di fragilità e disagio sociale. La mensa dei Frati di Canepanova, che durante l’anno offre il pranzo, osserverà infatti un periodo di chiusura per consentire ai volontari di usufruire delle vacanze.
Il servizio garantito a San Mauro
A mantenere operativo il servizio sarà la mensa del Fratello di San Mauro, impegnata abitualmente nella distribuzione della cena. La struttura, situata a poca distanza dal Comune, rappresenta un punto di riferimento per numerosi cittadini in difficoltà e, nel periodo estivo, accoglierà anche le persone che normalmente si rivolgono alla mensa di Canepanova.
Ogni giorno, a San Mauro, circa cento persone chiedono di poter ricevere un pasto. Attraverso il lavoro dei volontari, la mensa riesce a rispondere quotidianamente alle richieste di aiuto, assicurando la continuità del servizio anche durante la sospensione temporanea dell’altra struttura cittadina.
Il contributo dell’amministrazione
La chiusura estiva della mensa dei Frati di Canepanova rende ancora più importante l’attività della struttura di San Mauro, chiamata a sostenere da sola la domanda di assistenza alimentare nel corso del mese. Le mense cittadine e l’impegno dei volontari svolgono infatti un ruolo essenziale per le persone che vivono situazioni di difficoltà economica e sociale.
Per contribuire all’organizzazione del servizio, anche l’amministrazione comunale ha messo a disposizione un contributo di 6mila euro destinato alla Parrocchia del Santissimo Salvatore. Le risorse serviranno a sostenere l’attività della mensa durante il periodo di agosto, quando la struttura di Canepanova resterà chiusa.