Campagna sanitaria

Vaccino antinfluenzale, a Pavia somministrazioni quasi raddoppiate

I dati aggiornati segnano 28.762 dosi contro le 15.208 registrate nello stesso periodo del 2025

Vaccino antinfluenzale, a Pavia somministrazioni quasi raddoppiate

La campagna contro l’influenza sembra essere partita con un’inversione di tendenza in provincia di Pavia. Secondo i dati aggiornati a lunedì, le somministrazioni già effettuate sono 28.762, quasi il doppio rispetto alle 15.208 registrate a metà ottobre del 2025.

Il dato riguarda una fase ancora iniziale del programma, aperto l’1 ottobre e destinato a proseguire fino alle porte della primavera 2027. L’andamento delle adesioni appare quindi significativo, anche se sarà necessario attendere l’evoluzione delle prossime settimane per valutare la risposta complessiva della popolazione.

Attenzione agli over 65

Tra gli elementi osservati con maggiore interesse c’è la copertura delle persone con più di 65 anni, considerate tra le più esposte alle complicanze dell’influenza. Per questa fascia, la prevenzione punta a ridurre il rischio di conseguenze più severe legate all’infezione.

Ogni stagione influenzale può infatti avere ricadute sul sistema sanitario e sulla vita quotidiana, dall’aumento dei giorni di malattia alle assenze scolastiche, fino alla crescita degli accessi nei pronto soccorso, strutture già impegnate nella gestione delle richieste ordinarie.

Adesioni da consolidare

I primi numeri assumono particolare rilievo perché, negli anni scorsi, le adesioni in provincia di Pavia non erano state tra le più alte della Lombardia. L’incremento registrato rispetto allo stesso periodo del 2025 potrebbe indicare una maggiore partecipazione, ma il risultato finale dipenderà dalla continuità delle somministrazioni durante tutta la stagione.

La campagna resterà quindi attiva nei prossimi mesi, con l’obiettivo di ampliare la protezione della popolazione e, in particolare, delle persone più vulnerabili alle complicanze del virus influenzale.