Non si placa il dibattito sui lavori di via Bricchetti a Pavia, dove il cantiere è fermo dopo la revoca dell’appalto alla ditta incaricata. La questione è tornata al centro del consiglio comunale per le conseguenze sulla sicurezza dei pedoni e dei numerosi pendolari che percorrono la strada nelle ore di punta.
A sollevare nuovamente il problema è stato il consigliere di opposizione Nicola Niutta, che ha richiamato l’attenzione sulle condizioni del passaggio lungo la via. Secondo quanto emerso, il percorso pedonale risulta difficilmente praticabile proprio negli orari di maggiore affluenza, quando il traffico rende più rischioso spostarsi a piedi.
Il passaggio dei pedoni
Dal lato della ferrovia, il piccolo marciapiede liberato dalla presenza delle auto è spesso allagato. Sul lato opposto, invece, il passaggio destinato ai pedoni è occupato dal cantiere. In queste condizioni, chi deve attraversare la zona è costretto a camminare sulla carreggiata, condividendo lo spazio con i veicoli.
Per questo, durante il confronto in aula, è stata avanzata l’ipotesi di introdurre proprio in quel tratto il limite di 30 chilometri orari. La richiesta nasce dalla necessità di ridurre i rischi per le persone che, in assenza di un percorso pedonale fruibile, si trovano a percorrere la strada a piedi.
La posizione dell’amministrazione
L’amministrazione comunale ha dichiarato di essere consapevole e preoccupata per i problemi presenti lungo via Bricchetti. La situazione è legata anche allo stato dell’appalto, revocato per il mancato rispetto dei tempi da parte della ditta incaricata dei lavori.
Secondo il Comune, la revoca dell’incarico rappresentava un passaggio necessario per poter intervenire nuovamente sull’area. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è affrontare anche le criticità del marciapiede di via Bricchetti, così da rendere più sicuro il transito nella zona, soprattutto per i pendolari e per i pedoni costretti oggi a spostarsi sulla strada.