Sono 283 i cittadini che hanno partecipato al sondaggio promosso dal Comune di Pavia nell’ambito del progetto Città30. Le risposte hanno permesso di raccogliere indicazioni sulle strade considerate più problematiche per la velocità dei veicoli, sulla rumorosità del traffico e sulle difficoltà incontrate da pedoni e ciclisti.
Tra le richieste emerse c’è quella di adottare interventi capaci di rendere la circolazione più sostenibile e sicura. Il tema riguarda in particolare la convivenza tra automobili, biciclette e pedoni, indicata nel questionario come mobilità dolce. Le segnalazioni dei residenti rappresentano quindi un contributo alla discussione sul progetto di riduzione della velocità nei centri urbani.
Il profilo dei partecipanti
La fascia più numerosa tra coloro che hanno risposto è quella compresa tra i 41 e i 65 anni, con 161 partecipanti, pari al 57% del totale. Gli over 65 sono stati 69, il 24%, mentre le persone tra i 26 e i 40 anni sono state 46, corrispondenti al 16%.
Più ridotta la partecipazione delle fasce più giovani: hanno risposto 6 persone tra i 18 e i 25 anni, pari al 2%, e una sola persona con meno di 17 anni. I dati restituiscono dunque un campione composto soprattutto da adulti e anziani, che hanno espresso le proprie valutazioni attraverso risposte strutturate e contributi a testo libero.
Le vie indicate dai cittadini
Nelle risposte dedicate all’insicurezza stradale, al rumore e agli ostacoli per chi si muove a piedi o in bicicletta ricorrono diversi assi viari della città. Tra questi figurano viale Cremona, corso Alessandro Manzoni, viale Giacomo Matteotti, via dei Mille e via Riviera.
Le segnalazioni riguardano anche il Lungo Ticino Sforza e Visconti, viale Partigiani e viale Campari. Sono le strade che i partecipanti hanno citato più frequentemente quando è stato chiesto di indicare i punti ritenuti critici. Il sondaggio non fornisce una graduatoria delle vie, ma raccoglie le percezioni dei residenti rispetto alla sicurezza e alla qualità della mobilità.
Il progetto Pavia Città30 si inserisce nel confronto sulle modalità con cui organizzare il traffico urbano e migliorare la coesistenza tra i diversi utenti della strada. Le indicazioni raccolte dal Comune potranno essere utilizzate per orientare la valutazione degli interventi richiesti dai cittadini nelle aree considerate più esposte a velocità, rumore e conflitti tra mezzi e mobilità non motorizzata.