Circa sessanta sanzioni per eccesso di velocità sono state contestate dall’inizio di agosto dalla Polizia locale di Pavia. È il primo bilancio dell’attività svolta con l’autovelox mobile, un’apparecchiatura installata sulle auto di pattuglia e impiegata in diversi punti della città per verificare il rispetto dei limiti.
Come funziona il sistema
Il dispositivo viene collocato su un’auto ferma a bordo strada, mentre alcune decine di metri prima viene posizionato un cartello che segnala agli automobilisti la presenza dei controlli. Una seconda pattuglia si sistemata più avanti e, quando lo strumento rileva una violazione, può fermare il conducente e procedere alla contestazione immediata.
Secondo Rodolfo Faldini, assessore comunale con delega alla Polizia locale, il numero delle sanzioni conferma l’esistenza di un problema legato alla velocità e la necessità di proseguire con le verifiche. L’amministrazione sostiene che il dispositivo non debba essere considerato uno strumento per aumentare gli incassi, ma un deterrente capace di favorire una guida più prudente.
Il Comune ha annunciato che l’apparecchiatura continuerà a essere utilizzata, concentrando gli interventi sulle strade dove velocità e incidentalità risultano più critiche. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è ridurre le infrazioni e, soprattutto, gli incidenti, non incrementare il numero delle multe.
Le strade interessate
Nel corso delle prime settimane i controlli hanno riguardato soprattutto le vie a grande scorrimento, dove i residenti hanno segnalato più volte il comportamento degli automobilisti. Tra le strade indicate figurano via Giulietti, via Bramante, viale Cremona, viale Lodi, via Vigentina, via Abbiategrasso e viale Brambilla.
Verifiche sono state effettuate anche nella zona di Montebellino, dove sarebbero stati segnalati veicoli in marcia a velocità nettamente superiore a quella consentita. Il problema riguarda inoltre alcune strade interne ai quartieri, caratterizzate dalla presenza di abitazioni e attività commerciali. Tra queste c’è via dei Mille, nel Borgo Ticino, dove bar, negozi e ristoranti rendono particolarmente rilevante il rispetto dei limiti.
Le conseguenze economiche e amministrative cambiano in base alla gravità della violazione. Fino a 10 chilometri orari oltre il limite è prevista una sanzione da 42 a 173 euro. Per uno scarto superiore a 10 e fino a 40 chilometri orari, la multa va da 173 a 694 euro, con la perdita di 3 o 6 punti della patente.
Per chi supera il limite di oltre 40 e fino a 60 chilometri orari, la sanzione varia da 543 a 2.170 euro, con la decurtazione di 6 punti e la sospensione della patente da uno a tre mesi. Oltre i 60 chilometri orari, la multa può arrivare a 3.382 euro, con la perdita di 10 punti e la sospensione della patente da sei a dodici mesi. In caso di recidiva nell’arco di due anni, per le violazioni più gravi può essere disposta anche la revoca della patente.