Colpo notturno

Esploso un bancomat Bper, bottino ancora da quantificare

Ordigno artigianale inserito nello sportello: danni ingenti alla filiale e accertamenti affidati ai militari dell’Arma

Esploso un bancomat Bper, bottino ancora da quantificare

Poco dopo le 3.30 di lunedì 31 agosto, una banda ha fatto esplodere lo sportello automatico della filiale Bper di corso Repubblica, a Vigevano, riuscendo a raggiungere il denaro custodito all’interno. L’azione è avvenuta accanto all’ex tribunale e ha provocato una forte deflagrazione, con conseguenze rilevanti per la struttura dell’istituto di credito.

L’assalto allo sportello automatico

Per forzare il bancomat, i responsabili avrebbero utilizzato la cosiddetta tecnica della marmotta. Si tratta di un metodo che prevede l’inserimento di un ordigno artigianale nello sportello elettronico e la successiva detonazione, allo scopo di raggiungere le cassette contenenti le banconote. L’esplosione ha danneggiato in modo ingente i locali della filiale.

Il valore del denaro sottratto non è ancora stato stabilito. Il bottino è in fase di quantificazione e gli accertamenti dovranno chiarire anche la dinamica esatta dell’azione, il numero delle persone coinvolte e le modalità utilizzate dalla banda per allontanarsi dopo il colpo.

Le indagini dei carabinieri

I primi a intervenire sono stati i carabinieri della Sezione radiomobile, arrivati sul posto nelle fasi immediatamente successive all’esplosione. Sul luogo sono intervenuti anche i vigili del fuoco, che hanno verificato le condizioni dell’edificio e messo in sicurezza gli ambienti danneggiati dalla deflagrazione.

Le indagini sono state affidate ai carabinieri della Compagnia di Vigevano. Gli investigatori stanno ricostruendo ogni fase dell’assalto e lavorano per identificare i responsabili. Al momento, il testo non riporta ulteriori informazioni su eventuali arresti o fermi, né sull’entità definitiva della somma prelevata.