Pavia è il capoluogo italiano con il saldo migratorio internazionale più elevato in rapporto alla popolazione. Nel triennio 2023-2025, la differenza tra chi ha trasferito la propria residenza nel Comune arrivando dall’estero e chi lo ha lasciato per stabilirsi in un altro Paese ha superato le 35 unità ogni mille abitanti.
Il bilancio degli ingressi e delle uscite
Il dato complessivo emerge dal confronto tra 3.481 persone arrivate dall’estero e 950 residenti che hanno trasferito la propria residenza fuori dai confini italiani. Il saldo è quindi positivo per 2.531 unità. Tra gli immigrati registrati nel periodo figurano anche 329 persone con passaporto italiano, rientrate o trasferitesi nel Comune dopo un periodo di permanenza all’estero.
La distribuzione annuale degli ingressi conferma una consistenza elevata e relativamente stabile: 1.226 arrivi nel 2023, 1.152 nel 2024 e 1.103 nel 2025. Pur con una progressiva diminuzione, il numero complessivo resta significativo se rapportato alle dimensioni del capoluogo lombardo e determina il primato nella graduatoria nazionale elaborata sui capoluoghi italiani.
L’analisi sui capoluoghi
La fotografia è stata realizzata dal Sole 24 Ore sulla base dei dati Istat relativi ai movimenti migratori da e verso i Comuni capoluogo. L’indicatore considera sia gli arrivi di persone provenienti da altri Paesi sia le partenze di cittadini diretti all’estero, mettendo poi il saldo in relazione al numero degli abitanti. In questo modo è possibile confrontare realtà urbane di dimensioni differenti.
Il quadro pavese si inserisce nella tendenza nazionale di crescita dei trasferimenti internazionali osservata dopo la fase più critica della pandemia. Il testo non attribuisce il risultato a un singolo fattore, ma restituisce la dimensione di un fenomeno demografico che incide sulla composizione della popolazione e sui rapporti tra mobilità in ingresso e in uscita.
Il primato riguarda dunque il rapporto tra saldo migratorio e popolazione, non il numero assoluto di arrivi. I dati indicano che, nel periodo considerato, il Comune ha registrato più ingressi dall’estero rispetto alle partenze verso altri Paesi, con una differenza complessiva di 2.531 residenti.