Rievocazione cittadina

Vigevano, il Palio delle contrade sfida Valle

Corteo, giochi e cerimonie animeranno il centro fino all’ingresso nel Castello.

Vigevano, il Palio delle contrade sfida Valle

Vigevano entra nel vivo della 45esima edizione del Palio delle contrade. La giornata di domenica 11 ottobre coincide con la festa del beato Matteo Carreri, copatrono della città, e prevede appuntamenti religiosi, rievocazioni storiche e competizioni tra i gruppi cittadini. Alle 11 è in programma il pontificale nella chiesa di San Pietro Martire.

Nel castello sarà presente ReNero con i suoi cavalli. Nella prima scuderia troveranno spazio le Escape Box curate da Vibes e La Compagnia del Dragomanno, mentre nelle altre sarà possibile visitare le locande del borgo rinascimentale ricostruito per l’occasione. In piazza Ducale si terrà inoltre il primo Memorial Giancarlo Priora, dedicato ai Musici e agli Alfieri delle contrade.

Il corteo cambia percorso

Il corteo storico partirà alle 15 dalla Rocca vecchia, nella zona della Cavallerizza. Il tracciato è stato modificato a causa dei lavori in corso tra via XX Settembre e piazza Ducale, dove una delle colonne dei portici è stata puntellata. L’obiettivo è attraversare una parte più ampia del centro e portare il Palio nelle strade della città, consentendo a più persone di incontrare le contrade prima dell’ingresso in castello.

Dalla Cavallerizza il corteo raggiungerà piazza Sant’Ambrogio, quindi percorrerà via Roma, piazza Ducale, via Caduti per la Liberazione, via San Francesco, via Merula e corso Vittorio Emanuele II, per tornare in piazza Ducale. Il percorso proseguirà poi in via del Popolo, con ingresso in castello dall’arco neogotico di corso della Repubblica. L’arrivo è previsto intorno alle 16.

Le sfide tra le contrade

Alle 16.15 inizieranno le cerimonie e i giochi della 45esima edizione. Le 12 contrade cittadine, abbinate ad altrettante parrocchie, sono Bronzone, Castello, Cicerino, Contado, Costa, Griona, Mercanti, Predalata, San Crispino e Crispiniano, San Martino, Strada e Valle. Alla presenza del Duca Francesco I, i partecipanti si cimenteranno nell’albero del melo cotogno, nella corsa con le carriole, nella corsa con il cerchio e nella costruzione della torre del Bramante.

L’ultimo gioco cambia nome e diventa triplice tenzone. In palio c’è il cencio realizzato dall’artista Luca Paladino, una lastra di ottone intitolata Lettere a Matteo. Le prove sono state aggiornate per renderle più eque, sicure e comprensibili. Durante le pause sono previste due esibizioni di ReNero, tra cui la giostra equestre, competizione nella quale i cavalieri dimostrano la propria abilità con armi o bersagli.

L’obiettivo delle contrade sarà interrompere il dominio di Valle, vincitrice delle ultime due edizioni. L’ingresso costa 5 euro per i posti in piedi e 7 euro per quelli a sedere. L’edizione 2026 ha segnato anche l’avvio del FantaPalio, album di figurine dedicato alla manifestazione, e la presentazione del gioco in scatola Ombre sopra lo Ducato.