Il nuovo governo comunale di Vigevano, guidato da Paolo Previde Massara, ha subito una falsa partenza a causa di ritardi nella nomina delle commissioni consiliari. Cinque punti su otto all’ordine del giorno sono stati rinviati a data da destinarsi, compromettendo la discussione su temi cruciali come un debito fuori bilancio e la Tari.
Le commissioni, necessarie per l’analisi dei temi in discussione, sono state nominate solo durante il consiglio in cui si doveva affrontare la questione del debito e la salvaguardia degli equilibri di bilancio. Questo ha impedito un’adeguata preparazione, contrariamente a quanto previsto dal regolamento comunale.
Critiche dall’opposizione
La situazione è stata evidenziata dall’opposizione, che ha sollevato preoccupazioni riguardo alla gestione amministrativa. Inizialmente, la maggioranza aveva intenzione di procedere con il voto, considerando l’urgenza dei punti da trattare. Tuttavia, dopo una riunione tra i capi gruppo, si è deciso di rinviare la discussione.
Questo rinvio potrebbe avere ripercussioni sulla pianificazione economica del comune, in particolare per quanto riguarda la Tari, che dovrà essere discussa entro la fine del mese. La situazione attuale solleva interrogativi sulla capacità dell’amministrazione di gestire le questioni urgenti e di rispettare le scadenze previste.