Ristrutturazione cinema

Restyling per il cinema Odeon, l’ultimo rimasto in città

Iniziati i lavori di rinnovamento della platea e delle poltroncine dell'Odeon.

Restyling per il cinema Odeon, l’ultimo rimasto in città

Il cinema teatro Odeon si prepara a un importante restyling. L’unica sala cinematografica di Vigevano, gestita dall’associazione La Barriera, ha avviato i lavori di ristrutturazione grazie a un finanziamento di Regione Lombardia. Gli interventi riguarderanno la platea, con l’obiettivo di migliorare l’illuminazione, i colori e le poltroncine, oltre a rifare il pavimento.

«Non potendo proseguire con la stagione cinematografica e teatrale a causa delle elevate temperature – spiegano dall’associazione – la pausa estiva rappresenta da sempre per noi il momento in cui si effettuano i lavori di ristrutturazione e riorganizzazione degli spazi». Negli scorsi anni, sono stati già rinnovati il palcoscenico, l’illuminazione tecnica e i sistemi di sicurezza, e quest’anno si completa il ciclo di ristrutturazioni con il coinvolgimento della platea.

Dettagli del restyling

La platea subirà un cambiamento di colore, con toni che spaziano dal bordeaux al grigio e nero. Le storiche poltroncine, ormai usurate, sono state rimosse e portate nel magazzino dell’impresa incaricata di ristrutturarle. Saranno dotate di nuove fodere, ricami e molle. Anche il pavimento, attualmente in marmo misto, verrà sostituito con un materiale sintetico progettato per migliorare l’isolamento termico e la fonoassorbenza.

Per garantire una migliore dissipazione del suono, saranno installati pannelli fonoassorbenti lungo le pareti della sala. Inoltre, una strip-led fornirà un’illuminazione indiretta e diffusa, rendendo l’ambiente più confortevole. Tutti i lavori sono previsti per essere completati prima della riapertura di settembre.

Investimento e finanziamento

Il contributo per il restyling si aggira intorno agli 80mila euro, come spiegato da Edoardo Salluzzo, amministratore dell’associazione. Questo importo coprirà le spese per la pavimentazione, la risistemazione delle poltrone e l’illuminazione. Le spese non finanziabili, come la ritinteggiatura, saranno a carico dell’associazione, portando l’investimento totale a oltre 110mila euro.