Parcheggi a pagamento

Scontro in consiglio comunale sui parcheggi a pagamento in zona stazione

Il dibattito sulle strisce blu coinvolge l'amministrazione e l'opposizione.

Scontro in consiglio comunale sui parcheggi a pagamento in zona stazione

Il dibattito sui parcheggi a pagamento è approdato anche in consiglio comunale, con un acceso confronto riguardante le nuove strisce blu nella zona dietro alla stazione ferroviaria e a Pavia ovest. Le aree di sosta a pagamento, che comprendono circa 700 stalli, si trovano nel quadrante delimitato da via Riviera, via Bricchetti, via Aselli, via Cagnoni e via Moruzzi.

L’amministrazione ha comunicato che i parcheggi rimarranno gratuiti fino a ottobre e che non si pagherà per i primi 30 minuti di sosta. Tuttavia, l’opposizione ha criticato questa decisione, considerandola ideologica e non tenendo conto dell’impatto sui pendolari e sui residenti di altri comuni che lavorano in centro. Sono state sollevate anche preoccupazioni riguardo a lavori non eseguiti a regola d’arte, con spazi di sosta troppo stretti in alcune vie e il recente rifacimento delle strisce bianche in altre.

Le posizioni in consiglio

L’amministrazione ha difeso la scelta di aumentare gli stalli blu, risalente a giugno 2025, sottolineando che i residenti delle zone interessate dovranno semplicemente pagare un pass annuale per il parcheggio. Inoltre, sono stati confermati come gratuiti i parcheggi di via Flarer, via Aselli e via Moruzzi, oltre a quello dell’ex area Neca, che la proprietà sta realizzando vicino a via Bricchetti.

Il dibattito continua a suscitare interesse tra i cittadini, con diverse opinioni che emergono riguardo alla gestione dei parcheggi e all’impatto sulle abitudini di sosta nella zona. La questione dei parcheggi a pagamento si inserisce in un contesto più ampio di discussione sulla mobilità e sull’accessibilità del centro città.