Un’auto ha abbattuto il segnale collocato all’inizio di un’isola salvapedoni appena realizzata in viale Campari, a Pavia. L’incidente è avvenuto nella notte tra il 14 e il 15 agosto. La struttura, pensata per proteggere chi attraversa la strada e indurre i conducenti a ridurre la velocità, è stata colpita dall’auto e danneggiata.
Le isole salvapedoni restringono la carreggiata in corrispondenza degli attraversamenti, creando uno spazio intermedio per chi deve passare da un lato all’altro della strada. Secondo quanto riferito dai residenti, il tratto di viale Campari sarebbe poco illuminato. Il conducente potrebbe quindi non avere riconosciuto per tempo l’ostacolo. Tra le possibili concause vengono indicate anche la velocità e una distrazione, ma non sono riportati ulteriori elementi sull’incidente.
Altri episodi segnalati
Il caso non sarebbe isolato. La cronaca recente riporta infatti altri incidenti avvenuti in prossimità di strutture analoghe. Il 22 settembre 2025, un uomo di 77 anni è rimasto ferito dopo essersi schiantato con la propria automobile contro un’isola salvapedoni realizzata sul Lungoticino.
Pochi giorni prima, il 3 settembre, un motociclista di 59 anni aveva perso il controllo dello scooter in via Folperti, finendo contro la segnaletica di una delle isole. L’uomo era morto poco dopo a causa delle ferite riportate. Gli episodi riaccendono l’attenzione sulla visibilità degli attraversamenti rialzati o protetti e sulla necessità che la loro presenza sia percepibile con sufficiente anticipo da chi percorre la strada.
Una protezione per i pedoni
La funzione di queste strutture è ridurre il rischio per i pedoni, rallentando il traffico e offrendo un punto di attesa durante l’attraversamento. Quando però un veicolo urta la segnaletica o sale sull’isola, l’elemento di sicurezza può diventare a sua volta un ostacolo per la circolazione e richiedere un intervento di ripristino.
Nel caso di viale Campari, il danneggiamento riguarda un’opera installata da poco. Il testo non fornisce informazioni sulle condizioni del conducente né sull’entità complessiva dei danni all’auto e alla struttura. L’episodio si inserisce comunque nella serie di schianti già registrati a Pavia nei pressi delle isole salvapedoni.