Pratiche amministrative

Riso Scotti, iter avviato per il nuovo hub automatizzato

La struttura da 1.500 metri quadrati sostituirà i depositi esterni e ridurrà i trasferimenti di merci.

Riso Scotti, iter avviato per il nuovo hub automatizzato

Il Comune di Pavia ha avviato la conferenza dei servizi relativa al progetto di ampliamento dello stabilimento della Riso Scotti. L’intervento prevede la realizzazione di un nuovo magazzino automatizzato nello spazio adiacente all’impianto produttivo già esistente.

La conferenza è stata convocata in modalità asincrona. I diversi enti coinvolti potranno quindi esaminare la documentazione e trasmettere il proprio parere entro il 28 settembre. Si tratta di una procedura che consente alle amministrazioni interessate di valutare contestualmente gli aspetti pubblici e autorizzativi di un progetto, evitando lo svolgimento di passaggi separati.

Un nuovo spazio per lo stoccaggio

Il progetto riguarda una superficie coperta di circa 1.500 metri quadrati e punta a concentrare le attività di stoccaggio all’interno del principale comparto produttivo dell’azienda. Attualmente la Riso Scotti utilizza anche alcuni depositi nell’area delle ex Dogane, in via Veneroni. Questa organizzazione comporta trasferimenti frequenti delle merci, difficoltà nella gestione logistica e un aumento del traffico.

La realizzazione del nuovo magazzino dovrebbe consentire di riunire in un unico sito le funzioni legate alla conservazione dei prodotti, con una gestione più razionale degli spazi e una riduzione degli spostamenti tra i diversi depositi. L’intervento viene presentato anche come una soluzione con ricadute positive sul piano ambientale, grazie alla maggiore concentrazione delle attività.

Automazione e flussi interni

La società sta sviluppando il nuovo hub in collaborazione con System Logistics. Il sistema prevede un magazzino intensivo automatizzato per lo stoccaggio delle unità di carico e una flotta di AGV, carrelli a guida laser destinati a collegare l’area di deposito con la linea di produzione.

La gestione dell’impianto sarà affidata al software Systore, sviluppato dalla stessa System Logistics. Secondo il progetto, l’automazione dovrebbe rendere più controllabili i flussi interni e migliorare la stabilità e la precisione delle operazioni. La struttura è stata concepita in forma modulare e scalabile, così da poter essere adattata nel tempo all’evoluzione delle esigenze produttive e logistiche.

La Riso Scotti è stata fondata nel 1860. Nel corso della sua storia si è trasformata da pileria artigiana a riseria industriale, passando da una dimensione locale a quella di gruppo europeo specializzato nella lavorazione e nella commercializzazione del riso.