L’Azienda Servizi alla Persona di Pavia ha rivolto un appello alla Regione Lombardia per l’adeguamento delle tariffe riconosciute alle strutture pubbliche che gestisce. La richiesta nasce dalla necessità di affrontare l’aumento dei costi, in particolare di quelli legati al personale, e di continuare a garantire agli ospiti gli stessi standard di qualità.
L’Asp pavese amministra due case di riposo, il Pertusati e il Santa Croce, oltre alla residenza sanitaria per disabili Gerolamo Emiliani, alla clinica geriatrica Santa Margherita e a diversi centri diurni integrati. Nel complesso, le strutture accolgono circa 600 ospiti.
La richiesta alla Regione
Secondo la dirigenza dell’Azienda, la situazione è diventata complessa. L’incremento delle spese, con il personale indicato come principale voce di pressione, rende più difficile sostenere l’attività mantenendo invariata la qualità dei servizi offerti agli anziani, alle persone con disabilità e agli utenti dei centri diurni.
Da qui la richiesta di intervenire sulle tariffe, così da adeguarle alle condizioni attuali. L’Asp sottolinea che il tema riguarda anche l’evoluzione della domanda: in provincia di Pavia, come nel resto della Lombardia, sono infatti in aumento le richieste di accesso alle residenze sanitarie assistenziali.
La celebrazione al Pertusati
La questione è stata richiamata nei giorni scorsi, in occasione della festa di Santa Croce. Al Pertusati il vescovo di Pavia, Corrado Sanguineti, ha celebrato una messa. Nella casa di riposo è stata inoltre allestita una mostra con le opere realizzate dagli ospiti della struttura.
La celebrazione e l’esposizione hanno accompagnato una giornata dedicata agli ospiti e alla vita della casa di riposo. Sul piano della gestione, resta invece aperta la richiesta dell’Azienda alla Regione per un aggiornamento delle tariffe, considerato necessario per fronteggiare l’aumento dei costi e la crescita delle domande di accoglienza.