Dopo oltre due anni di attesa, è stato riaperto al traffico il ponte di viale Ludovico il Moro, a Pavia. Il collegamento sul Naviglio unisce Città Giardino a viale della Repubblica e torna percorribile dalle automobili, anche se con una modalità provvisoria: il transito avviene a senso unico alternato ed è regolato da un semaforo.
La riapertura, avvenuta giovedì pomeriggio, rappresenta un ritorno alla normalità per gli abitanti della zona, costretti per mesi a fare i conti con deviazioni, rallentamenti e lunghe code per entrare o uscire dal quartiere. Il primo veicolo a transitare sul ponte, riferisce il testo, non apparteneva a un residente di Città Giardino, ma l’episodio non ha modificato il significato della riapertura per la comunità locale.
Un cantiere segnato dai ritardi
Il ponte era stato chiuso il 22 luglio 2024 per consentire un intervento di manutenzione straordinaria. L’appalto era stato affidato a una ditta di Avellino, ma l’avvio dei lavori era avvenuto in ritardo. Nel corso del cantiere l’amministrazione comunale aveva concesso diverse proroghe e inviato anche una formale diffida all’impresa.
In seguito era stato definito un cronoprogramma che fissava la conclusione del cantiere alla fine di febbraio 2026. Il termine non era però stato rispettato e i lavori avevano subito un ulteriore slittamento nel corso dell’estate. A inizio agosto era stata completata la gettata di cemento sull’impalcato; successivamente si era proceduto con l’asfaltatura e con la realizzazione della segnaletica necessaria alla riapertura.
Il futuro della passerella ciclopedonale
Con il ripristino del collegamento stradale, i residenti attendono ora una riduzione dei disagi sulla viabilità del quartiere. Resta invece da stabilire il destino della passerella ciclopedonale sul Naviglio, installata durante il periodo di chiusura del ponte per garantire un attraversamento alternativo.
Il Comune ha già fatto sapere che la struttura verrà rimossa e riutilizzata per sostituire la passerella di via Bricchetti, nella zona retrostante la stazione ferroviaria. I tempi dell’intervento non sono ancora stati definiti. La riapertura del ponte conclude quindi la fase principale del cantiere, mentre per la nuova collocazione della passerella sarà necessario attendere ulteriori indicazioni dell’amministrazione.