Nuova protesta a Borgo Ticino contro il progetto edilizio previsto in via Acquanegra, nella parte alta del quartiere di Pavia. I residenti contestano la realizzazione di tre palazzine in un’area attualmente verde e chiedono che venga salvaguardato l’equilibrio ambientale della zona.
La mobilitazione dei residenti
La contestazione è portata avanti da anni da un comitato di cittadini, che segnala il progressivo consumo di suolo in diverse strade del quartiere. Secondo i residenti, le nuove costruzioni si inserirebbero in un contesto già interessato da interventi edilizi e contribuirebbero a ridurre ulteriormente gli spazi verdi disponibili.
La questione relativa a via Acquanegra si trascina dal 2014. Nelle scorse settimane alcuni abitanti hanno affisso uno striscione all’ingresso della strada per chiedere all’amministrazione comunale di fermare il progetto. L’iniziativa ha riportato al centro del dibattito le preoccupazioni legate alla trasformazione dell’area.
Il nodo dell’area verde
Al centro delle proteste ci sono la tutela del verde e la salvaguardia dell’ecosistema di Borgo Ticino. I residenti chiedono che, nelle valutazioni sul futuro dell’area, venga considerato l’impatto delle nuove palazzine sul paesaggio del quartiere e sulla disponibilità di spazi non edificati.
La situazione è conosciuta anche dal consigliere comunale di maggioranza Roberto Rizzardi, la cui abitazione si trova a poche decine di metri dal terreno interessato dall’intervento. Il progetto resta quindi al centro delle preoccupazioni del comitato, che sollecita l’amministrazione a riconsiderare la possibilità di edificare sull’area e a garantire maggiore attenzione alla tutela ambientale del quartiere.