Sponde sorvegliate

Balneazione vietata nel Ticino, controlli ancora in corso

La carenza idrica impedisce l’impiego del mezzo nautico della polizia locale; previste multe fino a 500 euro.

Balneazione vietata nel Ticino, controlli ancora in corso

Il maltempo atteso nei prossimi giorni potrebbe attenuare gli effetti della siccità che ha caratterizzato il lungo periodo estivo, ma non modifica il divieto di fare il bagno nel Ticino. Nel tratto urbano, infatti, la balneazione è vietata dal regolamento di polizia urbana del Comune e i controlli lungo le sponde proseguiranno anche nell’ultima parte della stagione.

Nonostante i cartelli di avviso e i rischi legati alla corrente, sono ancora numerose le persone che si avventurano nelle acque del fiume. L’assessore alla Polizia Locale Rodolfo Faldini ha confermato che gli agenti continueranno a vigilare compatibilmente con le condizioni meteorologiche, per prevenire comportamenti pericolosi e far rispettare le disposizioni comunali.

Imbarcazione inutilizzabile

In queste settimane, però, anche l’attività di controllo ha dovuto fare i conti con la scarsità d’acqua. L’imbarcazione della Polizia Locale, in dotazione al corpo di viale Resistenza, è rimasta a terra perché il livello ridotto del fiume rende impossibile la navigazione nel tratto urbano. Le verifiche vengono quindi svolte lungo le aree accessibili delle sponde, nei limiti consentiti dalle condizioni del corso d’acqua.

La siccità non elimina i pericoli del Ticino. In alcuni punti, infatti, possono essere presenti forti correnti capaci di trascinare le persone anche quando la portata appare ridotta. Il regolamento comunale, all’articolo 67, stabilisce che sono interdetti alla balneazione il fiume, i torrenti, i bacini e i canali di irrigazione.

Rischio di sanzioni

La violazione del divieto comporta una sanzione amministrativa compresa tra 100 e 500 euro. Lungo il corso del fiume sono stati collocati cartelli, anche in diverse lingue, per informare cittadini e frequentatori sui rischi della balneazione e sulle norme in vigore.

Faldini ha infine auspicato che le piogge previste possano portare sollievo al territorio e, in particolare, al comparto agricolo. Le precipitazioni potrebbero contribuire a ridurre gli effetti della siccità, mentre resta confermata la necessità di evitare l’ingresso in acqua e di rispettare la segnaletica presente lungo le sponde.