Pavia si prepara a una radicale ristrutturazione della sua viabilità con l’implementazione del Piano urbano per la mobilità sostenibile (Pums). Il progetto, ora disponibile sul sito ufficiale del Comune, prevede un limite di 30 chilometri orari per quasi tutte le strade interne, eccezion fatta per le grandi arterie di collegamento e le vie tra i quartieri. L’obiettivo principale è quello di spostare le automobili dal centro cittadino verso la periferia, attraverso l’istituzione di parcheggi di interscambio, oggi noti come cerniere di mobilità.
Il piano, ideato dalla società milanese Sintagma, rappresenta una visione di città più sostenibile e vivibile. Sebbene non abbia valore prescrittivo, si pone come un importante passo verso una nuova organizzazione della mobilità urbana. Tra le misure principali c’è l’eliminazione del traffico di auto e furgoni in Strada Nuova, dove potranno transitare solo gli autobus.
NUOVE STRATEGIE PER LA MOBILITÀ
Tra le novità previste, ci sono anche le strade scolastiche, dedicate alla sicurezza degli studenti e al miglioramento della qualità dell’aria. Tali misure intendono favorire l’utilizzo dei mezzi pubblici e delle biciclette, riducendo l’impatto ambientale delle auto private.
Il documento sarà presentato alla giunta comunale a metà settembre, mentre il Consiglio comunale avrà l’opportunità di discuterlo entro ottobre 2026. Queste tempistiche sono cruciali per il futuro della città, in quanto segnano l’impegno dell’amministrazione verso una mobilità più sostenibile e accessibile a tutti.