Mobilità urbana

Pavia individua 32 zone con limite di 30 chilometri orari

L’amministrazione prevede l’avvio dalla segnaletica e successivamente opere più onerose per ridurre rischi e inquinamento

Pavia individua 32 zone con limite di 30 chilometri orari

Il Comune di Pavia ha presentato ieri mattina il piano attuativo di Pavia città 30, il progetto promosso dall’amministrazione guidata da Lissia per ridurre la velocità delle automobili in alcune aree della città. Il provvedimento individua 32 zone nelle quali il limite sarà fissato a 30 chilometri orari, mentre le principali strade di collegamento manterranno il limite di 50 chilometri orari.

Le aree interessate

L’obiettivo indicato dal Comune è migliorare la sicurezza stradale e contribuire alla qualità dell’aria attraverso una diversa gestione della velocità nel territorio urbano. Il documento definisce le direttrici della mobilità cittadina per i prossimi anni, delimitando il campo di applicazione del progetto e ipotizzando anche possibili interventi strutturali.

Il piano rientra nel Piano urbano per la mobilità sostenibile, il Pums, che secondo il calendario illustrato dall’amministrazione sarà adottato dalla giunta comunale l’1 ottobre. L’approvazione da parte del Consiglio comunale è invece prevista per la metà di novembre. Il percorso istituzionale dovrà quindi precedere l’attuazione concreta delle misure.

Dalla segnaletica ai lavori

I primi interventi sono programmati per gennaio e partiranno dalla nuova segnaletica stradale. In una fase successiva sono previsti lavori progressivamente più impegnativi sotto il profilo economico, collegati all’organizzazione della viabilità e all’applicazione del progetto nelle aree individuate. Il piano rappresenta così il quadro di riferimento per l’introduzione dei nuovi limiti e per gli eventuali interventi fisici sulle strade.