Innovazione clinica

Nuovi progetti CNAO a Pavia per la medicina di precisione

Regione Lombardia finanzia con oltre 3,6 milioni AISHA, protoni rotanti e neutroni per applicazioni oncologiche, anche pediatriche.

Nuovi progetti CNAO a Pavia per la medicina di precisione

Il Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica di Pavia potenzia la ricerca sui tumori attraverso i progetti INSpIRIT e OTERO, sostenuti da oltre 3,6 milioni di euro stanziati da Regione Lombardia. Le iniziative puntano allo sviluppo di nuove tecnologie per la radioterapia e alla sperimentazione di trattamenti più mirati, con applicazioni rivolte anche ai pazienti pediatrici.

Lo stato di avanzamento delle attività è stato verificato a Pavia dall’assessore regionale all’Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi, nell’ambito di un tour dedicato alle realtà tecnologiche lombarde. Il CNAO, struttura specializzata nell’adroterapia oncologica, sta lavorando all’ampliamento delle proprie dotazioni per sostenere sia la ricerca clinica sia l’impiego di particelle e strumenti avanzati nella cura dei casi più complessi.

Il progetto INSpIRIT e la nuova sorgente di ioni

Attraverso INSpIRIT è prevista l’introduzione di AISHA, una sorgente innovativa destinata a rendere possibile l’utilizzo di nuove tipologie di ioni, tra cui ossigeno, elio e litio. L’obiettivo è sviluppare trattamenti sempre più personalizzati sulle caratteristiche dei singoli pazienti e, nello stesso tempo, creare nuove opportunità per la ricerca scientifica e per le applicazioni industriali collegate alle tecnologie oncologiche.

Il progetto ha ricevuto 2.935.104 euro attraverso il bando Call Hub, a fronte di un costo complessivo indicato in 9.916.695 euro. La misura regionale è stata dedicata a grandi progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati attraverso partenariati. Nel complesso, il bando ha coinvolto 33 progetti e più di 200 partner, tra grandi imprese, micro, piccole e medie imprese ed enti di ricerca, per contributi regionali pari a 114,5 milioni di euro.

Protoni e neutroni nel progetto OTERO

Il secondo intervento, OTERO, prevede l’ampliamento degli spazi destinati alla clinica e alla ricerca e l’installazione di un acceleratore rotante di protoni. La tecnologia è pensata per trattamenti ad alta precisione, con particolare attenzione alle esigenze dei pazienti in età pediatrica. Il progetto comprende inoltre la realizzazione del primo acceleratore compatto per neutroni installato in una struttura clinica italiana, destinato a sostenere lo sviluppo della terapia sperimentale BNCT, la Boron Neutron Capture Therapy.

Per OTERO il contributo regionale ammonta a 741.011 euro ed è stato assegnato attraverso la Linea R&S per Aggregazioni. Il bando, rivolto a partenariati composti da almeno tre soggetti con la presenza di due Pmi insieme a centri di ricerca o grandi aziende, ha finanziato 47 progetti con 50.748.334 euro complessivi e 189 soggetti coinvolti.

Durante la visita, Fermi ha collegato gli investimenti al rafforzamento delle infrastrutture di ricerca e delle opportunità di cura, sottolineando le ricadute attese per il sistema sanitario e per la competitività scientifica della Lombardia. L’assessore ha inoltre richiamato il ruolo dei bandi Call Hub e Linea R&S per Aggregazioni nella costruzione di collaborazioni tra imprese, piccole e medie aziende e centri di ricerca.