La provincia di Pavia registra l’aumento più marcato degli infortuni sul lavoro in Lombardia. Nel confronto con il primo semestre del 2025, tra gennaio e giugno del periodo considerato le denunce sono passate da 2.329 a 2.647, con una crescita del 12,4%.
Il confronto con il resto della Lombardia
Il dato emerge dalla rielaborazione dei numeri Inail contenuta nel secondo rapporto mensile della Uil Lombardia. L’incremento rilevato nel territorio pavese non trova analoghi riscontri nelle altre province lombarde, facendo della provincia il territorio regionale con la crescita più elevata.
Le denunce comprendono soprattutto eventi traumatici avvenuti durante l’attività lavorativa oppure nel tragitto casa-lavoro. Nel conteggio rientrano anche disturbi psichici e altre malattie sviluppate o maturate in ambito professionale.
Tre casi mortali
Nel periodo esaminato, in tre casi l’infortunio ha provocato la morte del lavoratore. Il numero è identico a quello registrato dodici mesi prima e resta tra i più bassi a livello regionale, nonostante la crescita complessiva delle denunce.
I dati tracciano quindi un quadro caratterizzato da un forte aumento degli episodi segnalati, a fronte di una sostanziale stabilità degli esiti mortali. La rilevazione riguarda il territorio provinciale e include sia gli incidenti avvenuti sul luogo di lavoro sia quelli verificatisi durante gli spostamenti collegati all’attività professionale.