Il maltempo ha colpito Pavia nel pomeriggio di venerdì 28 agosto, provocando allagamenti, cadute di alberi e interruzioni alla circolazione. La grandine ha interessato solo marginalmente il capoluogo, mentre in altre aree della provincia gli effetti della perturbazione sono stati più intensi. In città, tuttavia, le conseguenze sono proseguite anche nella mattinata di sabato 29 agosto, quando diverse strade sono rimaste chiuse per consentire la rimozione delle piante e dei rami.
Nel perimetro cittadino si contano 30 alberi caduti. Viale Matteotti è stato chiuso fino a mezzogiorno, mentre gli operai sono intervenuti anche in via Aselli, sulla Vigentina all’altezza della rotonda Carrefour e in via 25 Aprile. In quest’ultima strada la circolazione è stata sospesa per alcune ore dopo la caduta di una pianta. Sulla Vigentina il vento ha abbattuto diversi cartelli pubblicitari. In viale della Libertà, invece, un ramo di circa tre metri di uno dei cedri del Libano si è spezzato e ha raggiunto il suolo.
Strade e piazze interessate
Le squadre di Asm, vigili e vigili del fuoco sono al lavoro dalla sera precedente per liberare carreggiate e marciapiedi e mettere in sicurezza le aree più esposte. Alberi sono caduti in viale Ludovico il Moro, anche su alcune auto parcheggiate, in via Andreoli e in via Suardi, nella zona di Città Giardino. A piazza Botta il grande pino al centro del piazzale non ha retto alle raffiche: l’area è rimasta chiusa almeno fino alle 16 di sabato per permettere la rimozione del legname.
Danni anche alla pensilina della fermata degli autobus nel piazzale della stazione ferroviaria, colpita dalla caduta di grossi rami. L’area è stata delimitata e interdetta. Viale Matteotti, intorno alle 19.30 di venerdì, era completamente allagato, mentre lungo l’allea diverse piante erano finite sulla strada. Situazione analoga, circa un’ora prima, al sottopasso di viale Brambilla. Il sottopasso ferroviario, alle 7 di sabato, non risultava più allagato ma era ancora privo di illuminazione.
Disagi ai treni e interventi
Il nubifragio ha causato anche la sospensione della circolazione ferroviaria sulle linee Pavia-Alessandria e Pavia-Mortara, nel tratto tra Pavia e Cava Carbonara. I collegamenti sono stati interrotti per i danni provocati dalle condizioni meteorologiche. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco in varie zone della città, senza che siano stati segnalati feriti gravi direttamente collegati al maltempo.
Poco prima delle 17 di venerdì, in viale Resistenza, la scarsa visibilità ha contribuito a un tamponamento tra due automobili davanti alla sede della polizia locale. I cinque passeggeri coinvolti, tra cui una bambina di due anni, sono stati soccorsi; nessuno risulta in gravi condizioni.
Secondo il sindaco Lissia, le raffiche di vento molto intense hanno provocato la caduta di numerosi alberi e rami in diverse zone. L’amministrazione ha riferito che le squadre hanno proseguito le operazioni per liberare le strade, rilevare i danni e ripristinare le condizioni di sicurezza, con la collaborazione delle istituzioni coinvolte.
Nel quartiere di Pavia Ovest sono stati registrati 56,6 millimetri di pioggia. Il dato, riferito da Tommaso Grieco di Paviameteo.it, è stato definito eccezionale se confrontato con i 427 millimetri caduti complessivamente dall’inizio dell’anno. A Vidigulfo sono stati misurati 56,6 millimetri, 40 a Zinasco e 58 a Pieve del Cairo. Il vento ha raggiunto i 62 chilometri orari nella zona di San Giovannino alle 18.41. Il temporale è stato favorito dalla combinazione di temperature e umidità elevate.