Il parco del castello di Mirabello, nella zona nord di Pavia, ha un nuovo volto. Nell’area verde sono stati installati giochi per bambini, tavoli da picnic, panche, staccionate e una rastrelliera per biciclette. I primi cittadini hanno già iniziato a frequentare lo spazio, che conserva il valore ambientale e storico legato alla presenza del complesso castellano.
Un parco tra natura e memoria
Tra i grandi alberi, l’erba appena tagliata e il cinguettio degli uccelli, oggi il parco appare lontano dal fragore degli eventi che ne hanno segnato la storia. Il 24 febbraio 1525, infatti, la zona fu teatro della Battaglia di Pavia, combattuta tra l’esercito francese guidato da Francesco I e l’armata imperiale di Carlo V. Lo scontro si concluse con la vittoria delle truppe imperiali e cambiò gli equilibri politici dell’Europa.
A ricordare l’importanza del luogo è stato collocato anche un apposito cartellone informativo. L’intervento sull’area si aggiunge ai lavori già realizzati dalla precedente amministrazione comunale e punta a rendere il parco più fruibile per chi desidera trascorrere qualche ora all’aperto. Le nuove dotazioni sono state distribuite nello spazio destinato alla sosta e alle attività delle famiglie, senza modificare il carattere naturale del sito.
Gli interventi sul castello
Accanto alla sistemazione del parco è in corso il recupero del cancello affacciato su via Mirabello. Sul fronte del castello è stato inoltre avviato un intervento per demolire alcuni vecchi fabbricati rustici, tra cui pollai e stalle realizzati nel Novecento e non appartenenti alla struttura storica del complesso.
Di recente il Comune ha anche sostituito i pluviali del castello, realizzati in rame e rubati. La scelta del nuovo materiale era stata al centro di un confronto con la Soprintendenza, che chiedeva di mantenere quello originario. Alla fine è prevalsa l’esigenza di proteggere la facciata, sulla quale si era estesa una macchia di umidità.
La storia della proprietà risale a diversi secoli fa. Fino al 2002 il castello di Mirabello faceva parte dei beni del policlinico San Matteo. Nel 1754 il Magistrato Camerario dello Stato di Milano mise in vendita l’intero complesso, acquistato dall’aristocratico milanese Antonio Giorgio Clerici. Dopo la sua morte, la figlia cedette la proprietà all’ospedale San Matteo di Pavia nel 1768.
Tra il 1854 e il 1860 l’amministrazione ospedaliera fece demolire circa un terzo delle strutture. Gli edifici rimasti furono utilizzati nel tempo per funzioni diverse: ospitarono un’osteria, abitazioni per i contadini, una scuola elementare e anche la sede del Comune di Mirabello. Oggi il parco rinnovato si presenta come uno spazio pubblico dedicato alla fruizione quotidiana, inserito in un contesto di interesse storico.