Allerta meteo

Caldo intenso in arrivo: terza ondata di calore per la provincia

Temperature elevate e notti tropicali attese nei prossimi giorni.

Caldo intenso in arrivo: terza ondata di calore per la provincia

PAVIA. La provincia si prepara a fronteggiare la terza ondata di calore di questa estate, con temperature roventi che torneranno a farsi sentire. Dopo una breve fase di variabilità, caratterizzata da sporadici temporali e un temporaneo abbassamento delle temperature, l’anticiclone subtropicale sta nuovamente espandendosi sul Mediterraneo e sul Nord Italia.

Questa settimana sarà dominata dal sole, con valori termici che supereranno la media del periodo e precipitazioni praticamente assenti, alimentando così le preoccupazioni per la siccità. Secondo il meteorologo di paviameteo.it, Tommaso Grieco, il nuovo impulso caldo è legato alla rimonta dell’alta pressione africana, favorita dalla particolare configurazione della circolazione atmosferica sull’Europa occidentale.

Temperature in aumento

Tra mercoledì e venerdì, le massime in pianura potrebbero attestarsi tra 36 e 39 gradi, segnando l’ennesima ondata di caldo della stagione. Questa fase di caldo intenso coinvolgerà uniformemente tutta la provincia, dalla Lomellina al Pavese fino all’Oltrepò. Le temperature minime, in molte località, non scenderanno sotto i 22-24 gradi durante la notte.

L’assenza di ventilazione significativa e la persistenza dell’alta pressione favoriranno un aumento dell’afa, in particolare nei centri urbani e nelle aree di pianura. Il quadro meteorologico rimarrà stabile per diversi giorni, senza il passaggio di perturbazioni organizzate capaci di portare precipitazioni diffuse.

Previsioni meteorologiche

Le previsioni del servizio meteorologico dell’Aeronautica Militare confermano un inizio di settimana decisamente caldo. Ieri, le temperature massime si sono attestate intorno ai 35 gradi a Pavia, 34 gradi a Voghera e Vigevano, con valori minimi compresi tra 21 e 23 gradi. Questa tendenza sarà accentuata nei prossimi giorni, con massime che potrebbero raggiungere localmente i 38-39 gradi nelle aree della pianura più soggette al surriscaldamento.

La nuova ondata di calore è determinata dalla presenza di un vasto promontorio anticiclonico di origine subtropicale che si estende dal Nord Africa verso l’Europa centrale, impedendo alle perturbazioni atlantiche di raggiungere il Nord Italia e lasciando spazio a giornate soleggiate e a un continuo accumulo di calore nei bassi strati dell’atmosfera.