A Pavia, il fenomeno del caro affitti continua a crescere. Nel corso dell’ultimo anno, il costo medio per una camera singola è aumentato del 10,2%, passando da 360 euro nel 2025 a 400 euro nel 2026. Questo incremento si osserva in quasi tutti i quartieri della città, con Borgo Ticino che si attesta come il più costoso, seguito da Città Giardino e dal centro storico.
Nonostante la crescita dei prezzi, la domanda di camere è rimasta pressoché stabile. D’altra parte, l’offerta ha registrato un incremento dell’11% rispetto all’anno precedente. Questo scenario evidenzia una situazione di disparità tra offerta e domanda nel mercato immobiliare pavese, che continua a mettere sotto pressione i portafogli degli inquilini.
Un contesto economico difficile
Il contesto generale di inflazione e aumento dei costi di vita sta senza dubbio influenzando queste dinamiche. Gli studenti e i professionisti che cercano abitazioni a Pavia si trovano a fronteggiare costi sempre più elevati, limitando le loro opzioni. Questo fenomeno è emblematico di un problema più ampio che colpisce molte altre città italiane.
Inoltre, l’aumento dei canoni di locazione non sembra destinato a fermarsi, dati i trend attuali. Molti osservatori del mercato immobiliare pavese indicano che l’accesa competizione per le stanze, in particolare nelle aree più centrali e ben collegate, continuerà a mantenere alti i prezzi. I potenziali affittuari dovranno quindi rivedere le loro aspettative e valutare attentamente le proprie scelte abitative nel prossimo futuro.