Aumenti canoni

Nonostante il maggiore incremento annuale, Pavia rimane tra le province lombarde più convenienti.

Gli affitti continuano a salire in Italia e la provincia di Pavia non fa eccezione, registrando un incremento del 6,3% rispetto all’anno precedente. Nonostante questo aumento, Pavia si classifica come la terza provincia della Lombardia per costo degli affitti, con una media di 9,9 euro al metro quadrato, risultando così tra le più convenevoli della regione.

Secondo recenti dati, nel mese di luglio il costo medio degli affitti in Italia ha raggiunto i 14,9 euro al metro quadrato, in crescita del 2,4% rispetto a giugno. La situazione presenta una netta divisione: mentre 66 province su 104 monitorate hanno visto aumentare i loro canoni di locazione, altre 37 province hanno registrato un calo, e una è rimasta stabile. Tra le città più costose ci sono Milano e Firenze, entrambe con una media di 22,4 euro al metro quadrato.

In Lombardia, il mercato degli affitti continua a muoversi, con un aumento medio del 2,1% nel mese di luglio. Dopo Milano, la provincia di Sondrio si posiziona al secondo posto con 14,5 euro al metro quadrato, seguita da Como a 13,7 euro. Un incremento particolarmente significativo è quello di Bergamo, con un sorprendente 12,4% rispetto al luglio dell’anno scorso.

Nonostante il balzo del 6,3% degli affitti, Pavia mantiene un costo rispetto ad altre province della Lombardia, rimanendo al terzultimo posto nella classifica regionale per prezzi degli affitti. Questo la rende una scelta interessante per chi cerca un’abitazione in affitto. Da un confronto con il mese di giugno 2026, dove si registra un incremento del 2,6%, e un aumento del 4,8% su base trimestrale, il dato annuale di Pavia riflette una crescita meno pronunciata rispetto ad altre province.