Mortara si prepara ad accogliere migliaia di visitatori per la giornata centrale della 59ª Sagra del salame d’oca, manifestazione dedicata a uno dei prodotti simbolo della città, riconosciuto con il marchio Igp. L’appuntamento unisce gastronomia, rievocazione storica e iniziative distribuite tra le principali piazze e vie del centro.
L’apertura ufficiale è avvenuta ieri pomeriggio, come da tradizione nell’ultimo sabato di settembre. Alle 17.15 i capitani delle sei contrade sono partiti da Palazzo del Moro, in piazza Silvabella, per raggiungere il municipio. Alla sfilata hanno partecipato i figuranti nei costumi d’epoca, le insegne ducali e comunali, tamburi e alfieri, oltre ai personaggi di Ludovico il Moro Sforza e Beatrice d’Este, interpretati da Ivan Giacomel e Gaia Vandelli.
La cerimonia di apertura
Nel palazzo municipale si è svolta la cerimonia inaugurale alla presenza degli amministratori comunali, degli organizzatori e di numerosi sindaci e rappresentanti politici. Il sindaco Fabio Farina ha indicato la sagra come un’occasione per raccontare la storia, le tradizioni, le eccellenze gastronomiche e la vitalità della comunità, sottolineando anche l’obiettivo di utilizzare la manifestazione come punto di partenza per il rilancio dell’immagine cittadina.
Successivamente, in piazza Martiri della Libertà, è stato inaugurato il 53° appuntamento della Mostra provinciale del palmipede, tornata in programma dopo tre anni. La rassegna si inserisce nel calendario di iniziative collaterali dedicate al mondo dell’oca e alle produzioni legate alla tradizione locale.
Gli appuntamenti del 27 settembre
La giornata odierna si apre alle 9 con l’esposizione di trattori e automobili d’epoca di Ruote di campagna e di città, in piazza Vittorio Emanuele II, e con la mostra del 31° concorso nazionale di fotografia Città di Mortara, allestita a palazzo Cambieri. Alle 10 sono attesi i giullari trampolieri itineranti della compagnia Circocercasi, mentre alle 10.30 è previsto lo spettacolo di giocoleria Turuk il mercante.
In mattinata sono inoltre in programma l’annullo postale e la mostra fotografica degli Scout Agesci, la premiazione del concorso fotografico e diversi momenti dedicati alla cucina. Alle 11.30 si terrà il Pranzo della sagra in corso Josti; a mezzogiorno, in piazza Monsignor Dughera, saranno disponibili le proposte a base di prodotti d’oca curate dal comitato organizzatore e dal Consorzio di tutela del salame d’oca. In piazza Trieste sarà invece attivo un punto gastronomico della Croce rossa.
Il momento più atteso del pomeriggio sarà il corteo storico delle 15, con gli sbandieratori Città di Mortara, le sei contrade e la corte di Ludovico il Moro Sforza e Beatrice d’Este. Alle 16.30, in piazza Silvabella, si svolgerà il 53° Palio del gioco dell’oca, seguito dall’assegnazione del Palio 2026 Città di Mortara al termine della sfida tra le contrade e della prova degli arcieri.
Tra gli appuntamenti della giornata figura anche l’arrivo del Lomellina Express, treno storico partito da Milano e composto da carrozze degli anni Trenta e Cinquanta, organizzato dal Gal Risorsa Lomellina.