Ordine pubblico

Bloccato a Mortara durante l’espulsione: danneggiata l’auto

Il 34enne egiziano ha infranto il vetro del mezzo diretto a Malpensa ed è stato consegnato alla polizia di frontiera.

Bloccato a Mortara durante l’espulsione: danneggiata l’auto

Un cittadino egiziano di 34 anni, irregolare e con precedenti di polizia, ha tentato di sottrarsi all’espulsione dall’Italia durante il trasferimento verso l’aeroporto di Malpensa. L’uomo, disoccupato e domiciliato in un alloggio occupato abusivamente a Mortara, è stato denunciato per danneggiamento aggravato dopo aver infranto il vetro della cella di sicurezza dell’auto dei carabinieri.

Il tentativo di fuga durante il trasferimento

Il 34enne era stato fatto salire su una vettura dell’Arma per raggiungere lo scalo lombardo, dove avrebbe dovuto essere imbarcato su un volo diretto in Egitto. Durante le procedure di partenza ha dato improvvisamente in escandescenza e ha colpito il compartimento posteriore del mezzo, riuscendo a sfondare il vetro della cella di sicurezza.

I militari della Gazzella dei carabinieri di Vigevano che lo stavano scortando sono intervenuti per contenere l’uomo e impedire che la situazione degenerasse. Alle operazioni hanno collaborato anche i carabinieri forestali di Mortara e la polizia locale. Nonostante il danneggiamento dell’auto di servizio, le procedure di espatrio sono state completate.

La denuncia e l’alloggio liberato

Una volta arrivato a Malpensa, il cittadino egiziano è stato affidato al personale della polizia di frontiera per il rimpatrio. Contestualmente è scattata la denuncia per danneggiamento aggravato in relazione alla rottura del vetro della vettura utilizzata per il trasferimento.

La polizia locale ha inoltre liberato e messo in sicurezza l’appartamento occupato abusivamente dall’uomo. Due cani che si trovavano nell’alloggio sono stati affidati al personale dell’Ats per gli accertamenti e la gestione di competenza.

La vicenda si collega anche a un episodio avvenuto ad aprile all’interno di un’abitazione di Mortara. In quell’occasione il 34enne era stato coinvolto in una violenta lite con un giovane connazionale, degenerata in un’aggressione con armi da taglio. I carabinieri intervenuti avevano sequestrato coltelli e taglierini ritenuti utilizzati durante l’episodio.