Rientro scolastico

Il Golgi di Broni riapre, palestra ancora inagibile

Quattrocento ragazzi tornano nelle aule dopo i controlli sull’amianto; attività fisica trasferita altrove fino a fine anno.

Il Golgi di Broni riapre, palestra ancora inagibile

Il liceo Golgi di Broni ha riaperto le porte agli studenti dopo la chiusura iniziata alla fine di marzo, disposta in seguito alla dispersione di polveri che aveva suscitato preoccupazione per la presenza di cemento-amianto nella struttura. La campanella è suonata alle 8 per circa 400 studenti, mentre i 140 ragazzi iscritti alle classi prime sono entrati alle 10.

Controlli e rientro degli studenti

I nuovi iscritti sono stati accolti in aula magna dal dirigente scolastico Roberto Olivieri e dai docenti, che hanno dedicato loro un momento di benvenuto. Nonostante l’attenzione suscitata dalla vicenda di fine marzo, solo alcune famiglie hanno scelto di trasferire i propri figli in altri istituti.

Il numero delle nuove iscrizioni ha inoltre confermato la tendenza alla crescita registrata negli ultimi anni: a fronte di 62 studenti diplomati, quest’anno sono entrati 140 ragazzi nelle classi prime. La riapertura è stata autorizzata da Ats Pavia dopo una serie di analisi sulla possibile presenza di amianto disperso o depositato.

La palestra resta chiusa

L’unico spazio ancora non utilizzabile è la palestra. La Provincia dovrà sostituire alcuni pannelli in legno collocati a protezione delle pareti e, almeno fino alla fine dell’anno, le lezioni di educazione fisica si svolgeranno in un’altra struttura, che non è ancora stata indicata.

I controlli ambientali proseguiranno con cadenza quindicinale per alcuni mesi, per poi essere progressivamente diradati. I risultati delle verifiche saranno pubblicati dalla scuola non appena ricevuti da Ats, ha spiegato il dirigente scolastico.

Resta inoltre da definire il progetto per il nuovo liceo destinato a sorgere accanto all’edificio attuale. Olivieri ha riferito di essere in attesa di incontrare i referenti della Provincia di Pavia per esaminare il piano e verificarne la capacità di rispondere alle esigenze di spazio di una comunità scolastica in crescita.