Richiesta urgente

Genitori e studenti del Liceo Golgi chiedono un nuovo progetto per la scuola

Il comitato 'Nuovo Liceo-Zero Amianto' chiede chiarezza sul futuro dell'istituto.

Genitori e studenti del Liceo Golgi chiedono un nuovo progetto per la scuola

La riapertura del Liceo Golgi di Broni a settembre, dopo l’emergenza amianto, non ha placato le preoccupazioni di genitori e studenti. Il comitato spontaneo “Nuovo Liceo-Zero Amianto”, composto da membri della comunità scolastica, ha sollecitato la convocazione urgente di una conferenza dei servizi per discutere il progetto del nuovo liceo.

Le condizioni di sicurezza dell’attuale edificio rimangono sotto osservazione, con l’Ats che ha richiesto controlli periodici. Il comitato ha sottolineato che il rientro a scuola deve essere visto come una soluzione temporanea e non definitiva.

Richieste di trasparenza

Il progetto per la costruzione del nuovo liceo Golgi continua a non essere condiviso con la comunità scolastica. Informazioni cruciali, come il numero delle aule, l’organizzazione degli spazi e le caratteristiche delle strutture, sono ancora sconosciute. Secondo quanto riportato, la Provincia fornirà dettagli solo dopo l’approvazione del progetto ufficiale. Il comitato ha definito questo atteggiamento come “irrispettoso” nei confronti della comunità.

Il costo stimato per il nuovo liceo è di almeno 14 milioni di euro, ma ci sono timori che tali fondi possano non essere sufficienti. L’attuale edificio dovrebbe essere demolito e ricostruito nell’area antistante le scuole medie, dove un tempo si trovavano le elementari. Il comitato ha concluso affermando che non si tratta solo di un investimento edilizio, ma anche di garantire i diritti alla salute, allo studio e alla qualità dell’istruzione per le generazioni future.