Il Comune di Voghera ha annunciato un cambiamento significativo nel sistema di raccolta differenziata. La sindaca Paola Garlaschelli, insieme all’assessore all’ambiente Domenico Buscone, ha recentemente incontrato il direttore generale di ASM Voghera, Alfonso Mercuri, e il responsabile del servizio rifiuti della municipalizzata per discutere il nuovo progetto.
Il nuovo sistema di raccolta mira a migliorare l’efficienza, il decoro urbano e la tutela dell’ambiente, oltre a supportare le attività di sicurezza del territorio. La sindaca Garlaschelli ha sottolineato che non si tratta solo di sostituire i cassonetti obsoleti, installati circa otto anni fa e ora soggetti a problematiche di manutenzione, ma di realizzare un sistema di raccolta intelligente.
Un sistema innovativo
Il progetto prevede l’integrazione di tecnologie digitali, sensoristica avanzata, monitoraggio dei servizi e manutenzione predittiva, oltre a sistemi evoluti di videosorveglianza. Questo approccio mira a garantire una gestione più efficace dei rifiuti e a ridurre i costi di manutenzione.
L’incontro con ASM ha segnato l’avvio formale del percorso amministrativo necessario per attuare l’intervento previsto nel programma elettorale. Garlaschelli ha evidenziato che gli oltre 2 mila cassonetti “intelligenti” installati nel 2018 dalla giunta Barbieri hanno comportato una spesa di oltre 3 milioni di euro, con ulteriori costi per le riparazioni nel corso degli anni, suscitando polemiche in città.
Con questo nuovo progetto, il Comune di Voghera intende voltare pagina e offrire ai cittadini un servizio di raccolta rifiuti più moderno e funzionale, in linea con le esigenze attuali e future della comunità.