Politica locale

Scontro in consiglio comunale per la riqualificazione della sede Auser

Il consiglio comunale di Voghera approva la riqualificazione dell'ex colonia elioterapica con 560mila euro.

Scontro in consiglio comunale per la riqualificazione della sede Auser

Il consiglio comunale di Voghera ha tenuto una seduta martedì sera, dopo che la precedente convocazione era stata annullata per mancanza di numero legale. Nella seduta di lunedì, infatti, erano assenti quattro consiglieri della maggioranza di centrodestra, tra cui il capogruppo di Fratelli d’Italia, Vincenzo Giugliano, e altri due esponenti di Forza Italia, Vincenzo Giardina e Ilaria Amici. La minoranza, constatata l’assenza, aveva lasciato l’aula, facendo così mancare il numero legale necessario per proseguire. Con 12 presenti e 13 assenti, il consiglio è stato dichiarato nullo e riconvocato per il giorno successivo.

La seduta di martedì ha visto la partecipazione di tutti i consiglieri di maggioranza, dissipando i dubbi dell’opposizione sulla stabilità della coalizione a poco più di due mesi dalla vittoria elettorale. Tra i punti all’ordine del giorno, le variazioni di bilancio, con particolare attenzione alla riqualificazione dell’ex colonia elioterapica, sede dell’Auser di Voghera, chiusa da tre anni a causa di problemi di agibilità segnalati in una lettera anonima.

Investimenti e progetti

Il Comune ha stanziato 560mila euro per avviare i lavori di riqualificazione, un progetto già autorizzato dalla Soprintendenza e che prevede interventi fino a un massimo di 600mila euro, finanziati anche grazie agli utili di Asm Voghera. La minoranza ha chiesto chiarimenti sulla riapertura della sede dell’Auser, sollevando interrogativi sulla gestione del progetto.

L’assessore Daniele Salerno ha cercato di placare le polemiche, sottolineando che la sistemazione dell’ex colonia elioterapica è un intervento che risale alla prima amministrazione comunale guidata dal sindaco Paola Garlaschelli. Il punto è stato approvato con 16 voti favorevoli della maggioranza, cinque astenuti e due contrari, rappresentati dal gruppo del Partito Democratico. Durante la seduta è stato anche deciso un aumento della Tari, che subirà un incremento dell’1,7% per adeguare i costi di gestione della raccolta differenziata.