Le amministrazioni comunali, come quella di Pavia, stanno adottando misure per contrastare il cambiamento climatico, tra cui la deimpermeabilizzazione. Questo processo consiste nella rimozione di superfici come asfalto e cemento, per riportare il suolo al suo stato naturale. Sebbene non risolva tutti i problemi, è una delle poche azioni efficaci che possono essere messe in campo a livello locale.
Grazie all’attenzione dell’assessorato all’Ambiente, Pavia ha avviato iniziative per rimuovere l’asfalto, permettendo così all’acqua piovana di infiltrarsi nel terreno e contribuendo a mitigare le isole di calore. Questa azione si collega anche all’individuazione di rifugi climatici, spazi pubblici accessibili e gratuiti, che offrono ristoro ai cittadini, in particolare ai più vulnerabili.
Ondata di calore in arrivo
Nei prossimi giorni, Pavia e la sua provincia saranno colpite da una nuova ondata di calore, un fenomeno da non sottovalutare, soprattutto per la salute dei cittadini più fragili, come bambini e anziani. Un recente studio dell’Imperial College di Londra ha stimato che, durante un’ondata di calore tra il 23 giugno e il 2 luglio dell’anno scorso, il cambiamento climatico ha causato circa 1.500 decessi in eccesso su un totale di 2.300 decessi da calore nelle 12 città europee analizzate.
Per quanto riguarda la rimozione dell’asfalto, le prossime azioni programmate dal Comune di Pavia interesseranno la zona ovest della città, in particolare alcuni tratti di via Moruzzi. Sono previsti anche nuovi spazi verdi e l’uso di pavimentazioni drenanti, per migliorare la situazione climatica urbana.