Hazel Riley, autrice di Game of Gods, sarà ospite della Rassegna Letteraria Città di Vigevano. L’incontro è in programma sabato 17 ottobre alle 18 al Teatro Cagnoni di Vigevano. La partecipazione è gratuita, ma è necessaria la prenotazione attraverso il sito Eventbrite.
Dalla scrittura online al successo in libreria
Riley ha iniziato il proprio percorso pubblicando su Wattpad, per poi raggiungere un pubblico più ampio anche grazie a BookTok e all’approdo in libreria. Intervistata sul momento in cui ha capito che la scrittura poteva diventare il suo mestiere, l’autrice ha spiegato di considerarla ancora soprattutto una passione, coltivata fin da bambina. La definizione di autrice e l’idea di trasformare questa attività in un lavoro, ha raccontato, non le risultano ancora del tutto naturali.
In Game of Gods la mitologia greca viene inserita in una storia contemporanea. Secondo Riley, la modernità dei miti risiede nella loro capacità di raccontare dinamiche ancora attuali: le divinità e gli eroi dell’antica Grecia sono rappresentati come figure imperfette e profondamente umane. Anche gli elementi magici, ha osservato, non cancellano le fragilità dei personaggi né le complessità dei rapporti tra le persone.
Il rapporto con i personaggi e con i lettori
Nel costruire i protagonisti dei suoi romanzi, Riley afferma di inserire alcuni elementi personali, ma senza esporsi completamente. La scrittura, ha spiegato, lascia intravedere qualcosa della sua esperienza e della sua sensibilità, mantenendo però una certa distanza e senza trasformare i personaggi in un’autobiografia.
L’autrice ha inoltre sottolineato il ruolo dei social nella relazione tra chi scrive e chi legge. Le piattaforme digitali, spesso oggetto di critiche, sono diventate anche spazi di incontro in cui i lettori possono confrontarsi sui libri, conoscersi e creare legami. Un cambiamento significativo rispetto a quando la lettura veniva vissuta soprattutto come un’attività individuale.
Nel corso dell’intervista è stato affrontato anche il tema del romance, ancora considerato da alcuni un genere di minore importanza. Riley ha difeso il valore delle storie d’amore, sostenendo che parlare di sentimenti sia tutt’altro che frivolo in una società segnata dalla violenza. A suo giudizio, ai più giovani dovrebbe essere offerta la possibilità di confrontarsi anche su questi temi, senza vergogna.
Da Game of Gods è inoltre in preparazione un adattamento cinematografico. Riley ha definito il progetto una delle esperienze più sorprendenti che possano capitare a un’autrice, ammettendo di non aver ancora pienamente realizzato che il passaggio dal libro allo schermo stia accadendo.