Pendolari lombardi

In Regione torna il raddoppio selettivo della Milano-Mortara

Ipotesi fra Mortara e Albairate; MiMoAl sollecita collegamenti su Pavia-Carbonara, Pavia-Voghera e tangenziale pavese.

In Regione torna il raddoppio selettivo della Milano-Mortara

Il raddoppio selettivo della linea Milano-Mortara torna al centro del confronto in Regione Lombardia. L’intervento è inserito nel piano regionale della mobilità e dei trasporti, attualmente in discussione al Pirellone, insieme a numerose opere destinate a interessare il territorio pavese.

Il progetto tra Mortara e Albairate

Tra le opere ferroviarie previste figura il raddoppio del binario nel tratto compreso tra Mortara e Albairate, con l’esclusione dei centri di Vigevano e Abbiategrasso. L’ipotesi è tornata d’attualità di fronte alle difficoltà che rendono complesso arrivare al raddoppio completo della linea Milano-Mortara.

Il gruppo regionale della Lega considera l’intervento strategico e ha rilanciato il tema nel dibattito sul piano dei trasporti. La proposta si inserisce in una discussione più ampia sul potenziamento dei collegamenti ferroviari tra il Pavese, l’area milanese e il territorio lomellino.

Le richieste dei pendolari e gli interventi stradali

Sulla stessa posizione si è espressa l’associazione dei pendolari MiMoAl, secondo cui la provincia di Pavia sarebbe penalizzata rispetto ad altri territori anche a causa del limitato peso politico degli amministratori locali. L’associazione chiede inoltre il raddoppio della tratta Pavia-Carbonara, con l’obiettivo di rafforzare i servizi verso Mortara, Vercelli e Alessandria.

Tra le richieste dei viaggiatori figura anche il quadruplicamento della Pavia-Voghera. Il piano regionale comprende poi opere stradali considerate rilevanti per il territorio, a partire dal prolungamento della tangenziale ovest di Pavia da San Martino Siccomario fino al nuovo ponte ferroviario di Bressana Bottarone.

La necessità di inserire quest’ultimo intervento nella programmazione regionale è stata sostenuta anche dal Movimento 5 Stelle nelle proprie richieste sul piano dei trasporti. Il confronto in Regione riguarda quindi sia il futuro della linea Milano-Mortara sia un insieme di opere ferroviarie e viarie destinate a incidere sulla mobilità del Pavese.