Quadro atmosferico

A Pavia e in Lombardia torna l’ottobrata: sole e caldo sopra media

L’anticiclone favorirà stabilità fino al fine settimana, con foschie mattutine e qualche piovasco sui rilievi orientali.

A Pavia e in Lombardia torna l’ottobrata: sole e caldo sopra media

Il consolidamento dell’autunno sul bacino del Mediterraneo procede a rilento. Sulla Lombardia è infatti in arrivo una fase caratterizzata da maggiore stabilità atmosferica, più ore di sole e temperature diurne in aumento rispetto ai valori dei giorni precedenti.

La situazione è legata al ritorno di un’alta pressione di matrice oceanica, accompagnata da una modesta componente subtropicale. Secondo la tendenza, il quadro stabile dovrebbe interessare anche il fine settimana del 17 e 18, con condizioni generalmente asciutte sul territorio regionale.

Le condizioni previste in Lombardia

Come indicato dal sito di Arpa Lombardia, un anticiclone presente sull’Europa sud-occidentale è destinato a espandersi gradualmente verso i settori centrali del continente. L’evoluzione porterà a un progressivo miglioramento e a cieli via via più sereni o poco nuvolosi.

Per la giornata odierna è previsto ancora ampio spazio per il sole, anche se non si esclude la presenza di isolati banchi di nebbia sulla bassa pianura durante le prime ore del mattino. Sulle Alpi orientali, invece, potrebbe verificarsi qualche piovasco, mentre il vento è atteso in rinforzo in quota dai quadranti settentrionali.

Temperature in aumento

Da domani fino a venerdì il cielo sarà in prevalenza sereno o poco nuvoloso. Nelle ore notturne e al primo mattino potranno formarsi banchi di nebbia sulla pianura, in particolare nelle aree più basse. Nel complesso, le temperature massime sono attese in lieve aumento, sostenute dalla presenza dell’alta pressione.

Il quadro delineato per Pavia e il resto della Lombardia è dunque quello di una parentesi mite e stabile, con una temporanea prevalenza del sole. Restano possibili locali differenze tra pianura e aree montane, legate soprattutto alla formazione delle nebbie e ai fenomeni isolati previsti sui rilievi alpini orientali.