Un 30enne di Garlasco è stato denunciato a piede libero dai Carabinieri dopo la scoperta di una coltivazione di cannabis nel giardino della sua abitazione, nella frazione di San Biagio. L’intervento è scattato durante un normale servizio di pattuglia, quando i militari hanno avvertito un forte odore di marijuana provenire dall’immobile.
Il controllo visivo effettuato dall’esterno ha permesso di individuare due piante di canapa alte circa 1,80 metri. Di fronte agli elementi raccolti, i Carabinieri della Stazione di Garlasco hanno eseguito una perquisizione personale e domiciliare, estesa anche alle pertinenze della casa.
Il materiale trovato nel giardino
Nel corso dell’attività sono state sequestrate due piante di marijuana coltivate nell’orto dell’abitazione. I militari hanno inoltre trovato 26 rami con infiorescenze già sottoposti a essiccazione, per un peso complessivo di circa un chilogrammo.
All’interno della casa è stato rinvenuto anche un barattolo di vetro contenente altri 6,2 grammi di sostanza. Il materiale, comprendente piante, rami e marijuana già conservata, è stato posto sotto sequestro in attesa delle analisi tossicologiche di laboratorio.
La denuncia alla Procura di Pavia
Il 30enne, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici, è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pavia. L’ipotesi di reato contestata è la detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, prevista dall’articolo 73 del decreto del Presidente della Repubblica 309 del 1990.
L’operazione è maturata nell’ambito dei servizi quotidiani di controllo del territorio e di prevenzione dei reati disposti dalla Compagnia dei Carabinieri. L’attività rientra nel piano di contrasto alla diffusione delle sostanze stupefacenti condotto dall’Arma nella provincia di Pavia.