Debiti familiari

Mensa scolastica, pasti in bianco ai morosi a Mortara

La misura riguarda insoluti oltre 50 euro, con esenzione prevista per fragilità segnalate ai servizi sociali.

Mensa scolastica, pasti in bianco ai morosi a Mortara

A Mortara il Comune ha approvato nuove linee guida per l’iscrizione alla mensa scolastica e per la gestione delle posizioni debitorie. Tra le misure previste c’è la somministrazione di pasti in bianco agli alunni appartenenti a famiglie con arretrati superiori a 50 euro, fino al pagamento delle somme dovute o alla definizione di un piano di rientro.

La decisione è contenuta in una delibera approvata dalla giunta comunale. Il provvedimento disciplina sia le modalità di iscrizione al servizio sia gli interventi da adottare nei casi di morosità. Secondo quanto riferito dall’amministrazione, sono circa 60 i bambini che, pur non risultando ancora iscritti, continuano a essere presenti a mensa.

Le modalità previste

Le famiglie interessate, ha precisato il Comune, sarebbero state sollecitate con cadenza settimanale durante l’ultimo anno scolastico, senza però provvedere alla regolarizzazione delle pendenze. In attesa del saldo o della rateizzazione concordata con gli uffici comunali, agli alunni sarà servito un menù composto da pasta o riso in bianco, carne bianca o pesce, verdure calde o fredde, pane e frutta.

La somministrazione del pasto ordinario potrà riprendere dopo il pagamento del debito oppure dopo la definizione di un piano di rientro economico. La misura, secondo le indicazioni contenute nella delibera, non si applica alle situazioni di fragilità socio-economica o familiare documentata e segnalata all’assistente sociale del Comune.

Il confronto in città

Nei casi riconosciuti dai servizi sociali è prevista l’esenzione dal pagamento della mensa scolastica. L’amministrazione sostiene che il provvedimento serva a garantire lo stesso trattamento a tutti gli utenti e, allo stesso tempo, a tutelare i minori senza introdurre restrizioni alimentari. La scelta dei pasti in bianco, tuttavia, continua a suscitare discussioni a Mortara, soprattutto per le conseguenze sui bambini coinvolti in situazioni di insolvenza familiare.