Sicurezza ferroviaria

Presidio Polfer a Mortara, si valuta il ritorno

Il convegno dell’associazione MiMoAl ha illustrato cali di aggressioni e furti, mentre resta aperta la decisione ministeriale.

Presidio Polfer a Mortara, si valuta il ritorno

La sicurezza a bordo dei convogli e nelle stazioni resta al centro dell’attenzione anche a Mortara, dove da anni si discute della possibilità di ripristinare un presidio della Polfer. Il tema è stato affrontato durante un convegno organizzato nella biblioteca cittadina dall’associazione dei pendolari MiMoAl, con particolare riferimento alla linea Milano-Mortara-Alessandria.

I dati sui reati ferroviari

Secondo gli ultimi dati diffusi dalle Ferrovie dello Stato, nel periodo compreso tra gennaio e agosto si è registrata una diminuzione del 25% delle aggressioni al personale ferroviario. Nello stesso confronto con l’anno precedente, i furti a bordo dei treni sono calati del 18%, mentre quelli commessi nelle stazioni hanno segnato una riduzione del 57%.

Il quadro generale non ha però cancellato le preoccupazioni degli utenti. Durante l’incontro sono state richiamate le segnalazioni ancora frequenti da parte dei viaggiatori, soprattutto lungo la tratta che collega Milano, Mortara e Alessandria. La sicurezza nelle stazioni continua quindi a essere considerata un aspetto critico, accanto ai controlli effettuati durante il viaggio.

La richiesta per il presidio

Tra le ipotesi discusse resta quella del ritorno di una postazione della Polfer nella stazione di Mortara. Sul possibile ripristino sono ancora in corso valutazioni da parte del ministero dell’Interno; la decisione, dunque, non dipende dagli enti locali. Al momento, i controlli a bordo dei treni e nelle stazioni fanno capo alla supervisione dei presidi Polfer di Pavia o Milano.

Per segnalare situazioni di rischio o comportamenti sospetti, durante il convegno è stata ricordata anche la possibilità di utilizzare YouPol, l’applicazione della Polizia di Stato che consente di inviare messaggi in tempo reale alla Questura. All’esterno delle stazioni, invece, la vigilanza è affidata alle pattuglie della Polizia Locale e dei carabinieri, secondo le rispettive competenze.

Il confronto ha quindi riportato l’attenzione sulla necessità di mantenere alta la sorveglianza lungo la linea e nei punti di accesso ai convogli. Mentre i dati indicano una diminuzione dei principali reati ferroviari, per Mortara resta aperta la prospettiva di un presidio dedicato, subordinata alle valutazioni dello Stato.