Pavia ha registrato un forte afflusso di persone in occasione della Festa del Ticino, organizzata dal 3 al 6 settembre. Le celebrazioni hanno richiamato pubblico nelle vie del centro, che si sono riempite anche nei giorni immediatamente precedenti e successivi all’evento.
Tra il 31 agosto e il 7 settembre sono stati conteggiati complessivamente 114.089 ingressi in città. Il dato comprende quindi l’intero periodo di osservazione individuato per analizzare la presenza di visitatori durante la manifestazione e nei giorni vicini.
La provenienza dei visitatori
Secondo l’analisi, la componente locale è risultata nettamente prevalente: l’86,5 per cento delle persone rilevate proveniva dalla provincia di Pavia. Tra i bacini esterni, il principale è stato quello di Milano, seguito da Alessandria e Lodi.
La presenza internazionale ha rappresentato invece una quota contenuta, pari al 2,3 per cento del totale. I numeri restituiscono quindi un quadro caratterizzato soprattutto dalla partecipazione del pubblico pavese e dei residenti nelle aree vicine.
La rilevazione
I flussi sono stati ricostruiti attraverso un’analisi di Confcommercio Pavia, elaborata su dati anonimizzati e aggregati rilevati dalle celle telefoniche. La metodologia ha consentito di stimare gli ingressi in città nel periodo considerato, senza associare le informazioni a singole persone.
I risultati offrono una fotografia della partecipazione alla Festa del Ticino e dell’impatto dell’iniziativa sulla presenza di persone nel centro urbano. Il servizio completo sull’analisi è stato annunciato sulla Provincia Pavese.